Massacrati a coltellate Marche, è caccia ai killer
MACERATA L'ennesima, brutale aggressione a due persone inermi, e la mente va subito al duplice omicidio di Lignano. Non vi sono infatti ormai più dubbi sul fatto che Ada Cerquetti, 73 anni, e il marito Paolo Marconi, più grande di lei di 10 anni, malato di Alzheimer, siano stati uccisi a coltellate da uno o più balordi nella loro abitazione nelle campagne di Montelupone, a Fonte Janni. I corpi sono stati trovati da una delle due figlie della coppia, la minore, che era andata a prendere i genitori come ogni domenica per accompagnarli a messa. Ada Cerquetti era a terra in una pozza di sangue; varie ferite da arma da taglio erano anche sul corpo di Marconi, rinvenuto accanto all'uscio di casa, forse in un disperato tentativo di fuga o per chiedere aiuto. Come è pure possibile che sia stato l'anziano ad aprire all'assassino o agli assassini e che sia stato subito aggredito, mentre la donna potrebbe essere stata uccisa successivamente. Entrambi ex agricoltori, i due erano conosciuti e benvoluti nel circondario, e sicuramente non così benestanti da giustificare una rapina. Questa, tuttavia, è una fra le piste battute dai carabinieri di Civitanova Marche guidati dal capitano Domenico Candelli. In un primo momento, si era pensato a una tragedia familiare, un omicidio-suicidio messo in atto da Marconi, ma evidentemente le lesioni riportate dai due anziani sono state considerate compatibili con un duplice omicidio. La casa era in disordine, ma è ancora presto per dire se sia stato portato via qualcosa, e non sarebbero stati riscontrati segni di effrazione. Sempre stando a indiscrezioni, i militari avrebbero trovato anche un bastone, che però non sarebbe l'arma del delitto. I carabinieri hanno subito delimitato l'area e attuato una vasta battuta nel terreno circostante. Nel pomeriggio, hanno chiesto ai vigili del fuoco una cellula fotoelettrica, per poter proseguire i rilievi - con i tecnici del Racis di Roma - anche nella notte. Cercano tracce, impronte lasciate dagli assassini, che con ogni probabilità hanno agito ieri mattina presto, all'alba, se non addirittura sabato sera, fuggendo poi a piedi almeno per un lungo tratto (nelle immediate vicinanze del casolare, cui si arriva da stradine sterrate, non ci sarebbero segni di pneumatici). Gli investigatori stanno ascoltando i conoscenti della coppia e possibili testimoni. Sotto choc le figlie Aldesina e Orietta, che abitano vicino alla casa dei genitori, un bel casolare su due piani immerso nella campagna e piuttosto isolato. Sul posto il pm di Macerata Andrea Belli e il medico legale Antonio Tombolini. Poco più di un mese fa, nella notte tra il 18 e il 19 agosto, la stessa sorte degli anziani di Montelupone era toccata Paolo Burgato e Rosetta Sostero, la coppia di coniugi massacrati nella loro villetta a Lignano, in provincia di Udine. Per quel duplice omicidio è in carcare una ragazza cubana, Lisandra Aguila Rico, mentre il fratello, Reiver Laborde Rico, è riuscito a rifugiarsi nell'isola caraibica.