Pavia, buona la prima Cattaneo è già decisivo

PAVIA La Pallacanestro Pavia inizia vincendo. Coach Roberto Sacchi temeva l'emozione dell'esordio al palaRavizza e in effetti i suoi ragazzi hanno cominciato il match contro Gallarate con tre errori consecutivi al tiro e un passi, poi Migliorini ha segnato i primi punti e la squadra si è sbloccata. Sugli spalti 300 spettatori, compresi i tifosi della tribunetta, che hanno srotolato lo striscione "Gioventù Longobarda" e intonato un coro che ricordava la serie A, vicina nel ricordo ma lontanissima dopo l'autoretrocessione in C regionale. Difesa aggressiva, velocità ed entusiasmo sono state le qualità che hanno piegato una Gallarate troppo dipendente da Pairetti, Leo e Tonella. Coach Sacchi ha avuto a turno buone cose un po' da tutti i giocatori, ma la squadra non sembra poter prescindere dal play Checo Vasquez e dal lungo Pagliai. Gli ospiti partono meglio, poi vengono travolti dai padroni di casa che piazzano un parziale di 9–2 grazie a Poggi e Migliorini. Solo il tiro da tre tiene a galla gli ospiti (3/7), mentre i pavesi sono più precisi da sotto (56%) e reattivi. Sacchi inizia il tourbillon dei cambi (l'unico a non entrare sarà Beltrami), ma quando la squadra rifiata, complice la serata negativa al tiro da tre (23% finale), Gallarate è pronta a mettere il naso davanti (26–29 al 16') con Tonella. L'equilibrio si rompe ad inizio ultimo periodo, quando Niccolò Cattaneo, in palla dopo il lungo infortunio della scorsa stagione, ha il suo momento migliore in attacco: punti in fila e massimo vantaggio (65–53 al 34') con un parziale di 15–3. Gli ospiti rallentano Pavia con la 2-3, ma alla fine la squadra di Sacchi vince in un modo più netto di quanto dica il punteggio finale. Maurizio Scorbati