Più treni e la sbarra è un tormento
PAVIA Le auto restano in coda al passaggio a livello di San Giovannino fino a venti minuti. «Ma il problema è che se si passa di lì più volte ci si imbatte sempre nella sbarra abbassata e non si capisce perché», spiega Massimo Prina che lavora all'Asm di via Donegani e quindi percorre quel tratto di strada più volte al giorno. In effetti non ci sono cartelli che avvisano che qualcosa è cambiato rispetto a un mese fa. Sulla linea Pavia-Codogno, che passa appunto da San Giovannino, l'orario dei treni è cambiato. Le corse fino a un mese fa erano 10 in totale, e di queste alcune erano in realtà pullman sostitutivi. Quindi la sbarra non si abbassava così spesso. Ora invece è partito l'orario cadenzato con i treni ogni ora e anche più frequentemente nelle ore di punta dei pendolari. Alla fermata di Pavia Porta Garibaldi ogni ora al minuto 14 passa un treno. «E' già capitato di vedere la gente scendere dalle auto nervosa – racconta Prina – la gente si chiede se è una situazione provvisoria, se sarà sempre così. Le poche informazioni che abbiamo sono arrivate da un ex ferroviere che abita lì vicino». L'orario cadenzato con l'aggiunta di più corse è una novità permanente. «Allora il Comune dovrebbe fare qualcosa – dicono gli automobilisti – dovrebbe chiedere di fare un sottopassaggio, perché ci sono ore della giornata in cui la città e i suoi accessi sono completamente bloccati». (ma.br.)