Capitan Maggi lancia il Garlasco «Con l'Arconatese per il tris»
GARLASCO Non c'è due senza tre. Il Garlasco spera che il detto trovi un riscontro nell'immediata realtà sportiva. Domani infatti la squadra di Paolo Maggi, allenatore che guida il Garlasco da due stagioni (la prima coincisa con la promozione in Eccellenza) dopo esserne stato un simbolo da giocatore, va in casa della neopromossa Arconatese per cercare la terza vittoria di fila. Il Garlasco infatti, dopo un avvio di stagione deludente coinciso con due sconfitte tra cui il sonoro 4-0 interno alla seconda giornata con il Marnate, ha ritrovato sè stesso. Prima la bella quanto inaspettata vittoria corsara per 2-1 in casa della corazzata Inveruno, poi domenica il successo per 1-0 nella sfida intraprovinciale con il Villanterio. Due successi che hanno proiettato i garlaschesi nella metà alta della classifica. Ed ora, alla luce di quanto fatto vedere dalla banda Maggi nelle ultime due settimane, l'Arconatese non sembra uno scoglio insormontabile. «Non dobbiamo giocare pensando alle due vittorie appena conquistate – avverte però il capitano ed esterno d'attacco del Garlasco Roberto Maggi – la partita che ci deve rimanere impressa ogni domenica è quella persa in casa contro il Marnate. Dobbiamo giocare sempre con il coltello tra i denti e cercare di portare a casa qualcosa». Il Garlasco, che dopo il Magenta ha il secondo peggior attacco del girone con tre reti all'attivo come il Villanterio e l'Union Villa Cassano, infatti è partito in questa stagione con l'obiettivo di salvarsi. Traguardo conquistato al fotofinish nella scorsa stagione, la prima in Eccellenza in 35 anni di storia, battendo ai play out i varesotti del Gavirate. Un traguardo che ad inizio stagione, dopo gli addii eccellenti durante il mercato estivo di Magli, Berretta, Di Domenico, Borella e Bilardo, sembrava ancora più duro da raggiungere. Ma questo Garlasco, tutto grinta e cuore, è capace di stupire ancora. (s. bar.)