Tortona, Farmacom verso il risanamento dei debiti

TORTONA Sarà risolto entro la fine dell'anno il problema dell'illegittimità della Farmacom, la società che gestisce le farmacie comunali. Lo ha annunciato l'amministratore unico Cesare Rossini durante la riunione della commissione comunale enti partecipati. Due le possibili soluzioni indicate da Rossini: l'ingresso all'interno della società di un altro socio pubblico (un Comune) o lo scioglimento della società. Rossini ha anche annunciato che il caso del bilancio in deficit è stato risolto: i 4 milioni di euro che sono già stati versati al Comune per un canone di 10 anni e che la società ha reperito attraverso l'accensione di un mutuo con una banca locale che faceva chiudere in passivo il bilancio verranno «spalmati» almeno a livello contabile in 50 anni e non in dieci. Farmacom continuerà a pagare le rate di ammortamento in 15 anni alla banca, ma a livello contabile questi soldi avranno un ammortamento pari a zero nei primi 3 anni e pari a 72 mila euro all'anno dal 2014 a 2060. «Per il bilancio 2011 ho deciso di dividere la gestione ordinaria da quella straordinaria – ha spiegato Rossini – Le perdite, nell'ordinario, erano abbastanza contenute ma sono intervenuto ugualmente tagliando gli straordinari, il mio stipendio da amministratore e abbiamo disdetto l'adesione a Confindustria e l'ufficio che avevamo, trasferendoci al palazzo comunale. La riduzione dei costi, in questo modo, è di circa 50-60 mila euro all'anno. Sono consapevole di non portare grandi vantaggi con questi tagli ma sicuramente si realizzeranno minori costi». Il bilancio della società sarà approvato nell'assemblea di domani. Angelo Bottiroli