L'appello di un papà: «Caro ministro, manca il sostegno»

PAVIA «Caro ministro, bisogna restituire giustizia e sostegno ai più deboli». Una lettera al ministro dell'istruzione Francesco Profumo firmata da un papà pavese, di una famiglia numerosa che ha voluto segnalare il caso di Pavia. «Come si giustifica in uno tra i paesi più avanzati nel campo dell'affermazione dei diritti delle persone con disabilità, in una delle province, di una delle regioni definite fiore all'occhiello dell'inclusione scolastica in ambito europeo, l'inizio dell'anno scolastico 2012/13, nella provincia di Pavia, con la conclamata mancanza di 88 insegnanti di sostegno nella scuola primaria»? Daniele Brogi non ha scritto solo al ministro. Ha mandato la sua lettera anche al dirigente regionale Giuseppe Colosio, e alle procure di Milano, Pavia e Vigevano e al prefetto di Pavia. «Oltre che papà di quattro bimbi – spiega Brogi – la nostra seconda bambina è disabile al 100% per una patologia genetica, per questo come diceva Madre Teresa, cerco di dare la mia goccia di contributo all'oceano». (ma.br.)