Record di iscritti per il Maserati
VOGHERA La lingua spagnola estesa all'insegnamento anche alle classi dei ragionieri del Baratta, Wi-fi in tutta la scuola, uso dei tablet e aumento del 40% delle iscrizioni per le classi di ragioneria e indirizzo turistico. Queste sono le principali novità dell'Istituto Maserati- Baratta che accoglie non solo ragazzi nell'hinterland vogherese, ma anche molti alunni che arrivano dal Tortonese. «Abbiamo anche iscritti che vivono a Novi Ligure ed Alessandria», spiega il neo preside Filippo Dezza, che ha preso il posto di Candido Meardi, che è andato in pensione. «Ho trovato tutte le caratteristiche per diplomare persone pronte ad affrontare qualunque ambito – racconta il neo preside -, è stata mantenuta l'impostazione che c'è sempre stata, poi con il tempo cercherò di dare qualche mio input: come offerta formativa abbiamo intenzione di radicare la scuola nel territorio». Tra le novità c'è la lingua spagnola estesa ai ragionieri oltre allo studio dell'inglese e del francese. «Le famiglie degli alunni ce lo hanno chiesto», dice Dezza. Due classi, una di geometra e una del liceo tecnologico, hanno i tablet in classe al posto dei libri. «C'è la rete Wi-fi in tutta la scuola – aggiunge il vice preside Pierenzo Domenichetti – e stiamo monitorando anche qualche implementazione per rendere più agile l'uso della rete. Navigando sul server della scuola si naviga solo su siti che vengono decisi, tutto il resto è filtrato». In totale vengono utilizzati 40 tablet e 6 Lim (lavagne intermultimediali). «Mi piace l'odore dei libri, ma credo che la tecnologia venga utilizzata al meglio, in quanto ha una valenza nella vita lavorativa», afferma Dezza, dirigente scolastico di un istituto con circa 1200 iscritti, più le scuole serali e i corsi destinati ai detenuti. «Abbiamo statistiche in base alle quali chi esce con un voto sopra al 70 ha buone possibilità di inserimento nel mondo del lavoro: è capitato che gli studi commercialisti chiamino, ma i ragazzi sono tutti a posto». Marco Quaglini