Autunno Pavese Doc matrimonio di gusti tra Oltrepo e Sondrio

PAVIA «Oggi "Autunno Pavese Doc" è senza dubbio la vetrina principale delle eccellenze enogastronomiche della provincia di Pavia, l'occasione più importante per mostrare al pubblico, sempre più numeroso, i prodotti del nostro territorio, da i vini dell'Oltrepo, al salame d'oca di Mortara o a quello classico di Varzi, senza dimenticare riso e formaggi, con la partecipazione del Caseificio Boscasso di Ruino e la pro loco di Dorno, che da anni promuove la zucca bertegnina». Con queste parole l'onorevole Giacomo de Ghislanzoni Cardoli, presidente della Camera di Commercio, presenta la nuova edizione della manifestazione, giunta ormai al sessantesimo anno di vita, che si terrà al Palazzo delle Esposizioni, da venerdì 5 fino a lunedì 8 ottobre. «È un grande orgoglio – continua il presidente della Camera di Commercio – tenere a battesimo questa edizione, così importante dal punto di vista storico per il numero di allestimenti raggiunti. In tanti anni, dal settembre del 1948 ad oggi, la rassegna non ha mai perso il suo scopo, quello di esaltare le produzioni agricole della nostra provincia e promuovere il territorio. L'agricoltura a Pavia incide in modo profondo sul Pil e con questa manifestazione si vuole sottolineare la sua importanza per la nostra economia». Programma ricco di appuntamenti, molte le conferme, non mancheranno le degustazioni di risotti, ma tante anche le novità che quest'anno accompagneranno i visitatori durante la manifestazione. «Avremo una collaborazione – aggiunge l'onorevole De Ghislanzoni –, con le camere di commercio di Brescia, Mantova, Cremona e Sondrio e questo permetterà di assaggiare specialità e prodotti tipici di queste aree, salumi, formaggi, vini, olio e miele. Inoltre con Sondrio proporremmo il connubio pizzoccheri e vino dell'Oltrepo Pavese, per coinvolgere anche i palati più raffinati». Il 2012 però non è solo l'anno della sessantesima edizione, a dicembre infatti ricorreranno i 20 anni dalla scomparsa di Gianni Brera. «Brera – conclude De Ghislanzoni – non era solo un cittadino pavese, ma uno dei più grandi cantori della nostra provincia e per diversi anni ha contribuito all'organizzazione della nostra manifestazione, occupandosi dell'ufficio stampa. Una mostra sarà dedicata a questo giornalista. Livio Berruti, olimpionico di Roma 1960, porterà i suoi ricordi legati a questa grande personalità della cultura italiana». Alessandro Montagna