Premiato lo storico di Tromello
TROMELLO Benemerenza civica allo storico di Tromello: verrà consegnato a Giancarlo Bindolini il riconoscimento per meriti culturali. «Ho sempre avuto la passione per la storia, sono un appassionato di archivi e documenti, mi piace ricostruire fatti e trovare le testimonianze che riguardano Tromello – racconta lo storico nato a Tromello nel 1938 con un passato recente da assessore alla cultura – ho molte passioni tra cui la numismatica e i libri di storia, ho giocato a calcio per oltre vent'anni e faccio parte del Gruppo San Rocco per il quale mi sono occupato del restauro alla chiesa». Oltre ad aver pubblicato due volumi dai titoli "Incontro con la storia. Come Tromello partecipò all'Unità d'Italia" del 2011 e "Tromello, un paese in cartolina" del 2006, Bindolini frequenta da molti anni l'archivio comunale, ma si spinge per le sue ricerche anche a Vigevano, Pavia e Milano, senza trascurare gli archivi presenti negli Arcivescovadi. «Andando a scartabellare si scoprono aneddoti particolari – prosegue Bindolini – mia moglie Giuseppina è stata molto colpita dalla descrizione del lutto che i tromellini dovevano indossare alla morte delle figure nobili nell'800, un mese di "lutto stretto" in nero, un mese di abiti in bianco e nero, un altro mese senza cappelli e cosi via». Durante l'estate lo storico si trasforma in guida per i pellegrini della via Francigena: percorre con la sua bici tricolore (dipinta per il 150° dall'Unità d'Italia) le "strade bianche" e conduce i pellegrini provvedendo al loro ricovero all'oratorio San Luigi. Maria Pia Beltran