Cesca, l'eroe di San Marino «Pavia brutto e vincente»

Squadra azzurra subito in campo ieri pomeriggio dopo la vittoriosa trasferta con il San Marino. Oggi verranno valutate le condizioni di Pompilio, fermo da alcuni giorni per un'infiammazione al pube, mentre ieri ha ripreso a correre Di Chiara dopo l'incidente domestico (costato tre punti di sutura) che lo ha tenuto fuori dalla settimana scorsa. Un'esame clinico ha evidenziato la gravità dell'infortunio accaduto venerdì scorso durante l'allenamento a Scampini (nella foto): il giocatore si è procurato uno strappo di terzo grado al retto femorale. Per il mediano 15 giorni di riposo, dopo di che si potranno definire meglio i tempi di recupero. di Luca Simeone wPAVIA Un gran gol, da centravanti di razza. Alessandro Cesca a San Marino ha trovato la sua prima rete in questo campionato, coincisa con la prima vittoria del Pavia. «Soddisfazione particolare per il gol dell'ex? Più che altro, perché ci ha permesso di vincere – dice Cesca subito dopo il match – l'avevo detto in settimana che dopo la buona prova contro il Lumezzane era importante fare un altro passo avanti ed è arrivata questa vittoria: niente succede per caso. Il Pavia è stato magari brutto ma tosto, come l'anno scorso, e vincente. D'altronde non si può pretendere da questa squadra che sia anche bella. E' normale, abbiamo tanti giovani, contro il San Marino c'è stato addirittura l'esordio di un '94 come Zanini». Dopo il vantaggio il Pavia ha tenuto bene il campo e il risultato è arrivato senza eccessivi affanni. «Rischi? Nel primo tempo c'è stata una palla in area che poteva essere molto pericolosa, nella ripresa la partita l'abbiamo condotta bene». Nel primo tempo, un suo pregevole assist di tacco aveva smarcato in area Beretta, strattonato da Pelagatti a tu per tu con il portiere Migani. «Era rigore netto ed espulsione, l'hanno detto anche quelli del San Marino», racconta Cesca, invece è arrivato il giallo per Beretta per simulazione. Sull'episodio, arriva la conferma di Francesco Ferrini: «Non c'era alcun dubbio sul fallo, e c'era anche il rosso per il loro difensore. I giocatori del San Marino lo dicevano: "Meno male che non ha dato il rigore". La partita sarebbe stata chiusa, l'ho detto anche all'arbitro». Ferrini sottolinea la prova della squadra e dei giovani: «Siamo cresciuti tanto, soprattutto mentalmente. Il San Marino, a parte cross in area e la conclusione di Poletti allo scadere, non ha fatto granché, mentre noi con qualche ripartenza avremmo potuto fare il 2-0. A parte questo, vanno elogiati i giovani, che sono la nostra forza. Ha esordito Zanini, che ha fatto una gara straordinaria». Ma Ferrini ricorda anche l'uomo del match: «Cesca ha fatto un gran gol, che cercava da tempo e se lo meritava: lui è un esempio per tutti. Sono contento per lui». Ma anche lo stesso Ferrini sta tornando sui suoi livelli: «Sto facendo grandi passi avanti, i ritorni non sono mai facile ma so che a Pavia c'è tanta gente che mi apprezza. Ci vuole solo un po' di pazienza. Il mister mi ha fatto i complimenti e queste cose fanno sempre piacere. Il ruolo di "mastino" davanti alla difesa, poi, mi piace molto». Per il mediano-jolly la vittoria di San Marino è tanto più importante visto che arriva «alla vigilia di un trittico tosto, con in casa Virtus Entella e Carpi». La strada intrapresa comunque sembra essere quella giusta: «Il Pavia deve pensare a fare un campionato tranquillo, senza voli pindarici. Deve perdere il meno possibile e cercare di muovere ogni settimana la classifica». Intanto, salta la prima panchina: la Cremonese, una delle favorite ma a soli 4 punti, ha esonerato Oscar Brevi per affidare la squadra a Beppe Scienza. La Disciplinare invece ha sanzionato. per mancato deposito della fidejussione all'atto dell'iscrizione, 8 club di Lega Pro, tra cui Como e Treviso (-1) del girone A di Prima divisione, oltre a Casale (-4), Nuovo Campobasso (-2), Chieti, Andria Bat, Vallèe D'Aoste, Latina (-1). ©RIPRODUZIONE RISERVATA