Traffico di cocaina arrestata una 30enne

Anche una bambina di 9 anni è rimasta coinvolta in uno scontro fra due auto, ieri pomeriggio, in corso Pavia, vicino alla rotatoria della circonvallazione esterna. L'incidente, avvenuto verso le 17.20, ha visto interessate cinque persone, tra cui la bimba che, molto spaventata, è stata assistita dagli operatori della Croce Rossa (inviata sul posto dal 118 dei Pavia) fino a quando si è tranquillizzata. Il 118 è stato anche impegnato nell'ennesima segnalazione infondata che parlava di due cadaveri nella zona dei Ronchi (alla frazione Sforzesca). L'equipe della Croce Rossa, inviata sul posto, non ha trovato però nessuno. di Denis Artioli wVIGEVANO Vigevano ancora al centro di una grossa operazione anti-droga condotta, all'alba di ieri, dai finanzieri del Gico (Gruppo di investigazioni sulla criminalità organizzata) del Nucleo di Polizia tributaria di Firenze. Ieri, le Fiamme gialle hanno dato esecuzione a cinque ordinanze di custodia cautelare in carcere, in mezza Italia. Sono state emesse dal Gip del Tribunale di Milano, Stefania Donadeo, su richiesta del sostituto procuratore distrettuale antimafia, presso il Tribunale di Milano, Piero Basilone (per molti anni sostituto procuratore a Vigevano). Le ordinanze hanno come destinatari altrettanti cittadini albanesi accusati di traffico internazionale di sostanze stupefacenti. Tra di loro anche P.E (donna), 30 anni, albanese e senza occupazione, residente a Vigevano. E' stata arrestata ieri mattina in città. Con lei sono finiti in carcere anche D.I. 24 anni, residente a Bresso; K.G. 29 anni (già in carcere a Genova-Marassi); D.G., 27 anni, residente a Montecatini Terme e P.B., 44 anni, residente a Macerata. L'operazione, coordinata dal tenente colonnello della Finanza, Antonino Raimondo, è destinata a proseguire. Vigevano, come evidenziano gli inquirenti, è una piazza importante per l'organizzazione criminale e per lo spaccio di cocaina in tutta la provincia di Pavia. L'attività condotta ieri è una propaggine di un'altra operazione, denominata Santo Graal, condotta con la Procura della Repubblica di Firenze, che negli ultimi due anni ha portato all'arresto di 37 persone e al sequestro di 42 chili di cocaina e 67 di eroina. La donna residente a Vigevano, in base alle indagini della Finanza, ha un ruolo preciso nell'ambito dell'organizzazione criminale: in particolare, P.E., secondo le accuse, più volte si è occupata di portare somme di denaro da Vigevano all'Olanda, con cui era pagato in anticipo lo stupefacente destinato a questa zona. Dopo il versamento delle somme, dall'Olanda partivano le auto dei corrieri della droga (destinate a Vigevano e in altre zone del Centro-Nord Italia) che commercializzavano circa 5-10 chili di cocaina a viaggio. Di tutto questo fiume di cocaina destinato al mercato italiano (Toscana, Lombardia, Marche e Umbria), una quota importante veniva dirottata su Vigevano. All'arrivo a destinazione, la sostanza stupefacente era venduta all'"ingrosso" a organizzazioni di loro connazionali che provvedevano al taglio e al confezionamento dello stupefacente, per poi spacciarlo sul mercato locale. L'organizzazione criminale era diretta da cittadini di etnia albanese che operavano sia dal loro paese di origine sia in Olanda, Spagna e Inghilterra. ©RIPRODUZIONE RISERVATA