Bressana, si è dimesso Latella

BRESSANA BOTTARONE Si é dimesso l'assessore Eddy Latella, ex sindaco e vice in precedenti tornate amministrative. In Consiglio comunale il primo cittadino ha letto una missiva scritta dallo stesso Latella: «Sono sempre stato l'anima critica di questa maggioranza, che in più occasioni ho invitato ad affrontare con maggiore decisione le problematiche del nostro paese. L'ho fatto presente anche al sindaco: ho sempre pensato che nessuno sia indispensabile e, poiché in futuro gli impegni di lavoro non mi permetteranno di partecipare attivamente alla vita amministrativa, ho deciso di presentare le mie dimissioni irrevocabili». Rovati ha fatto sapere che, in occasione della prossima giunta, sarà nominato il nuovo assessore in sostituzione di Latella. Poi c'è stata la ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi: l'assessore al bilancio Felice Ciardiello ha illustrato le opere realizzate e quelle in fase di progettazione, oltre alle spese affrontate dal Comune nel settore del sociale e delle scuole. «Sinora non é stato possibile realizzare tutti i programmi, tuttavia alla prossima giunta porteremo in approvazione il progetto per la parallela a via Depretis – ha detto l'assessore ai lavori pubblici Nicola Montagna – In primavera, poi partiranno i cantieri per gli altri due progetti di un certo rilievo, ovvero la sistemazione della scalinata d'ingresso al palazzo municipale e la nuova pista ciclabile». Per quanto riguarda il servizio di polizia locale, da segnalare che dall'inizio dell'anno sono state comminate oltre 8mila multe, e la parte del leone la fa l'autovelox: «Ho saputo che a breve ne sarà installato un altro, sull'altra corsia dell'ex statale dei Giovi – ha affermato la consigliera d'opposizione Maria Teresa Torretta – Il gettito derivante dalle multe dovrà sempre e solo essere suddiviso con la Provincia, inoltre potrà essere esclusivamente destinato alla manutenzione delle strade ed al rifacimento della segnaletica». Il consigliere di minoranza Alberto Piccinini ha criticato le spese sostenute dal Comune per le due fontane pubbliche, sia in fase di costruzione che di successiva manutenzione.