Juve in affanno, a Firenze solo un punto

Ci vorrà il Napoli vero, non l'ombra azzurra vista a Catania, altrimenti «contro una squadra forte come la Lazio si rischia di fare brutte figure». È netto Walter Mazzarri (nella foto) alla vigilia della sfida di stasera al San Paolo contro i biancocelesti. Il tecnico vuole assolutamente ritrovare il gruppo azzurro che entusiasma e fa gol: «Voglio vedere il mio Napoli degli ultimi tre anni quello che non molla, aggredisce, non concede spazio e quando ha la palla sa accelerare e fa esaltare i nostri elementi più talentuosi. La Lazio è un top club, saremo feroci». Elementi su cui il tecnico punta a occhi chiusi nonostante la scialba prestazione siciliana. Cavani e Pandev davanti, ma anche Maggio e Inler a centrocampo. Tutti riconfermati perchè, dice, «ci sta giocare male una partita in cui faceva anche un caldo che non ci aspettavamo». La Lazio, dal canto suo, cercherà di cancellare il ko subito in casa con il Genoa. FIRENZE La corsa della Juve si ferma a Firenze. Finisce 0-0 con i viola, i bianconeri non riescono ad allungare sulle dirette rivali Napoli, Lazio e Sampdoria. Conte, presente allo stadio, concede un turno di riposo all'insegna del turn over a Vucinic e Marchisio e al loro posto inserisce Giovinco e Giaccherini. Poi sia Vucinic che Marchisio entrano in campo nel secondo tempo per sbloccare la partita. Match molto intenso fin dal primo minuto, con i giocatori della Fiorentina che esercitano un pressing asfissiante sui bianconeri nell'anticipo della quinta giornata. I viola riescono a tenere un buon ritmo, juventini in difficoltà, soprattutto a centrocampo. La tensione è alta e al 24' un episodio dubbio: Bonucci che entra in tackle su Pasqual dentro l'area di rigore, Tagliavento, vicino, fa giocare. I vari replay non cancellano i dubbi: da alcune angolazioni l'intervento sembra sulla palla, da altre invece pare sul piede. Vibranti proteste dei giocatori della Fiorentina. La prima occasione è dei viola: al 41', infatti, traversa di Jovetic. Dagli sviluppi della punizione il montenegrino centra in pieno la traversa. Passa un minuto ed è ancora la Fiorentina a farsi pericolosissima. Incredibile uno-due della Fiorentina: su un pallone lungo Bonucci (che ha problemi muscolari) non riesce a tenere in velocità Ljajic che però dentro l'area e davanti a Buffon calcia malissimo e salva la Juve. Il primo tempo si chiude sullo 0-0, buona partita dei padroni di casa. Comincia la ripresa. E' ancora la Fiorentina a fare gioco, anche se la Juve appare migliore di quella andata in scena nel primo tempo. La Juve prova a imbastire delle manovre offensive, ma la Fiorentina è molto ben disposta in campo da Montella. Al 35' i padroni di casa non riescono a sfruttare un bel contropiede, fondamentale, ancora una volta, il ripiegamento difensivo di Asamoah. Al 36' nuova occasione della Fiorentina con Pasqual che di testa sfiora il palo lungo. I bianconeri schiacciati in difesa e al 41' i viola schierano Toni al posto di Jovetic. La Fiorentina non smette di attaccare, ma non va.