Un premio al testimone del volontariato

VIGEVANO Fare rete è importante. Fare rete è il futuro. Ce lo sentiamo ripetere continuamente, come un mantra che possa risolvere tutti i nostri problemi. C'è chi, al posto di ripetere l'inciso, ha invece deciso di metterlo in pratica, ottenendo importanti risultati che hanno portato Vigevano ad essere un'importante esempio della qualità delle realtà associative del territorio. Cinque anni fa, visto l'ottimo lavoro svolto da cittadini, membri di associazioni e volontari, il Coordinamento del Volontariato di Vigevano, insieme al Rotary Club Cairoli, ha istituito il premio "Il Testimone del Volontariato". Si tratta più che altro di un riconoscimento per un avvenimento particolarmente importante avvenuto all'interno dell'associazione o al singolo volontario. Nelle scorse edizioni il premio è stato assegnato all'alpino Giuseppe Sciacca (2007), ad Aias (2008), alla Croce Azzurra Vigevanese (2009) e ad Amar (2010). Per celebrare l'evento, quest'anno, insieme anche al Rotary Club Lomellina, è stata organizzata una serata di beneficienza, che si terrà al teatro Cagnoni il prossimo sabato 29 settembre. Il programma della serata sarà rallegrato da numerosi ospiti, tra cui: il maestro Tino Balsamello al pianoforte, la scuola di danza di Marcella Previde Massara, l'illusionista Mark-doc, il teatro di Elena Crosio e della compagnia del Grillo e la novella di Angelo Penza. I proventi della serata di beneficienza verranno utilizzati per creare dei pacchi didattici, marchiati con il logo "W il volontariato", da distribuire alle 19 classi, tra primarie e dell'infanzia, che quest'anno hanno partecipato al percorso di sensibilizzazione al volontariato promosso dal coordinamento. I biglietti per la serata (costo 10 euro) sono in vendita presso la biglietteria del teatro Cagnoni. Valeria Bollini