Edizione italiana da ieri on line
La domanda è: ce la farà? Ce la farà a rivoluzionare il panorama editoriale italiano? Ce la farà a far fare il salto di qualità al giornalismo sul web? La risposta non ce l'ha nessuno, ma il fatto che siano in tanti a porsi queste domande, sulla stampa e sulla rete, significa che l'arrivo dell'Huffington Post non è passato inosservato. Non poteva essere altrimenti visto il terremoto che dal 2005 il sito ha provocato negli Usa. "Un nuovo media per un nuovo mondo" è il titolo scelto dalla direttrice Lucia Annunziata per l'editoriale di saluto. Le novità dell'edizione italiana, in collaborazione con il Gruppo Espresso, riguardano tutte il contenuto, la forma è quella standard del portale fondato da Arianna Huffington. Grande foto in apertura, sulla sinistra l'area dei blogger, al centro le notizie principali, a destra le curiosità. Tanto spazio ai commenti dei lettori e poi sondaggi, fotogallery, video, dirette. «Vogliamo dare una lettura alla giornata», dice Annunziata e spiega di puntare molto sui blogger, alcuni noti, altri no, che sono già 200 ma che si vuol far diventare mille.