Ladri di biciclette a Sannazzaro derubano il parroco
Oggi appuntamento a Tromello per la presentazione dei gruppi di cammino che partiranno tra qualche settimana: l'incontro informativo si terrà a partire dalle 21 presso la sala riunioni di via Laboranti grazie alla collaborazione della biblioteca comunale "R. Burchi", del Comune di Tromello e dell'Asl per la quale interverrà il dottor Sergio Edo. I gruppi di cammino sono una realtà ormai consolidata in diversi Comuni, non solo della provincia di Pavia. Sono gruppi formati da persone che praticano insieme l'attività fisica più semplice, eppure più efficace, quella di camminare in compagnia per mantenersi in esercizio e abituare al movimento un fisico spesso costretto alla sedentarietà. Il Comune di Tromello ha deciso di favorire questa attività e di formare un gruppi di cammino informando i cittadini anche dal punto di vista clinico e motorio attraverso il rapporto con l'Asl. SANNAZZARO Questa volta i ladri di biciclette hanno fatto bottino pieno: cinque biciclette, tutte seminuove, rubate in poche ore in varie zone di Sannazzaro. Tra queste anche quella del parroco don Gianluca Zagarese, una classica city-bike B-Win, dono di alcuni parrocchiani e dal costo di circa 250 euro. La bici di don Zagarese era "parcheggiata" sotto l'androne dell'ingresso carraio della sede parrocchiale di piazza Battisti; pochi attimi con il portone spalancato ed il velocipede ha preso il volo. Ma i ladri di biciclette, categoria quasi scomparsa dopo essere stata alla ribalta nei decenni scorsi anche grazie allo storico film di Vittorio De Sica, con la crisi sono tornati di prepotenza in azione. Davanti ad un bar di via San Bernadino un furto ai danni di un pensionato che, prima di prendersi un buon caffè all'interno del locale, aveva posato la bici alla rastrelliera esterna. Quindi ancora un furto appena fuori la chiesa parrocchiale, ai danni della casalinga A.R.; la donna ha lasciato la bici incustodita (ma ben chiusa) per assistere alla messa del mattino e all'uscita dalla chiesa si è trovato la beffa: bici scomparsa e lucchetto di chiusura abbandonato a terra. Quarto episodio sotto i porticati del palazzo dei presidi sanitari in piazza Palestro: una donna ha posato il velocipede alla rastrelliera per salire al primo piano dal medico di famiglia ed, al suo ritorno da basso, la scomparsa della bici, anch'essa seminuova. Ieri mattina l'ultimo episodio del genere presso un supermercato di viale Loreto: anche in questo, il tempo di fare la spesa e poi la scomparsa della bici per un operaio che la bici la usava per andare al lavoro presso i cantieri della raffineria. Insomma, un autentico assalto alle due ruote a pedali, come se si fosse tornati indietro negli anni. Ma a Sannazzaro i furti di biciclette sono da tempo stati la norma o quasi. Basti pensare che qualche tempo nel canale Quinto, in via Vigevano, con il prosciugamento periodico delle acque, fu rinvenuta sul fondale una decina di biciclette. Tutte rubate, alcune smontate per ricavarne pezzi di ricambio, altre usate magari anche solo per percorrere poche centinaia di metri e, dopo l'utilizzo, gettate dai ladri sul fondo del canale irriguo. Paolo Calvi