Artemisia, chef da 50 anni premiata a Tromello
TROMELLO Si chiama Artemisia Di Sante una dei quattro cittadini tromellesi a cui andranno le benemerenze civiche del 2012: l'ultimo consiglio comunale ha visto infatti proporre il nome della ristoratrice nota in paese per le prelibatezze a base di pesce servite da cinquant'anni al Ristorante del Ponte di via Marconi. ""Anche quest'anno vogliamo consegnare questi riconoscimenti speciali ad alcuni nostri concittadini - spiega il sindaco Maurizio Poma - oltre alla signora Artemisia, le benemerenze andranno a Luciano Moscardini, a Carlo Ernesto Grigioni e a Giancarlo Bindonni"". La candidatura della signora Artemisia, nata a Fano 66 anni fa, e' stata proposta dal consigliere di minoranza Vittorio Biscaldi in quanto "con la propria arte culinaria ha fatto conoscere Tromello entro e fuori i confini della Provincia di Pavia". ""Ho conosciuto mio marito in fabbrica e ci siamo sposati a Fano, ma lui ha viaggiato dal 1950 al 1964 tra le Marche e Tromello perché lavorava con un'impresa di legname di questa zona - racconta Artemisia, mamma di due figlie ed un figlio e nonna di tre nipoti - i tromellesi sono sempre i benvenuti, mi conoscono tutti qui perché sono tanti anni che abbiamo il ristorante dove proponiamo la tipica cucina marchigiana"". La specialità è il risotto ai frutti di mare ma il vero specialista era il signor Dante Montanari, marito di Artemisia, scomparso pochi mesi fa: ""La mamma ha avuto grande forza ed è il nostro esempio - ricorda con affetto la figlia Marta - ma dietro di lei c'è sempre stato il papà, piccolo di statura, ma grande uomo sotto ogni aspetto"". ""Abbiamo sempre lavorato tutti insieme con molta armonia - aggiunge poi la nuora di Artemisia, Elisa Rucca - ho sempre considerato i miei suoceri come miei genitori e sicuramente la conduzione familiareè uno dei segreti per mantenere sempre alto il livello del nostri ristorante che richiama clienti anche da lontano"". Il lavoro di una vita è stato premiato con il riconoscimento che il Comune ha voluto assegnare , a nome di tutta la comunità, ad Artemisia Di Sante che, come gli altri premiati, ha contribuito alla crescita di Tromello con la gestione di un'attività conosciuta ben oltre i confini comunali. (m.p.b.)