Riso Scotti affondata dalla burocrazia
TRECATE (No) Non sfigura la Riso Scotti che gioca a Trecate contro Novara la gara di andata degli ottavi di coppa Italia senza poter schierare le sue straniere Renkema e Kajalina per problemi di tesseramento. Le piemontesi possono invece mandare in campo l'ex Pavia Bramborova e non sarà un piccolo particolare. Le giovani in campo a sostituire le straniere di Pavia si battono con profitto e per coach Lotta le indicazioni di tenuta difensiva sono già molto incoraggianti. La sua squadra combatte alla pari per i primi due set e spreca vantaggi importanti nel finale del secondo, poi cede alla distanza nel terzo contro una attesa big di A2. Due palle morbide di Roani e Corvese danno i primi vantaggi alla Riso Scotti, una magia di Masino fa 2-4 e Pavia gioca spigliata e senza paura. Rosso pareggia da seconda linea, Kim trova fortuna al servizio col nastro per il primo vantaggio piemontese, poi Novara allunga (10-6). Le maglie difensive pavesi si stringono, Bramborova e socie pasticciano e la Riso Scotti è ancora lì (11-11). Proprio la slovacca ex pavese manda Novara avanti (20-17). Casillo passa al centro per il 21-17, poi Roani è chiusa da Giuliodori, sicché coach Lotta è costretto a spendere l'ultimo time-out (23-18). Un errore di Brusegan e l'ace di Casillo consegnano il set a Novara, poi riparte male e confusa la Riso Scotti ed è subito time-out pavese sul 5-1. Ma neppure sotto 8-1 Pavia vacilla e, anzi, piazza uno 0-6 che obbliga coach Colombo a chieder tempo. Arriva anche il sorpasso con l'ace di Corvese su Bramborova (10-11) e la situazione si fa interessante quando Di Carlo incrocia la diagonale stretta del 15-18 e Corvese punisce la ricezione difensiva novarese (19-22), ma Bramborova pareggia sul 23 e ai vantaggi la parallela di Rosso fa 2-0. Nel terzo set, le due squadre viaggiano punto a punto fino al 12-12, poi il turno in battuta di Garavaglia produce il break di 6-0 per le padrone di casa che gira la frazione ed archivia in anticipo la sfida. La Riso Scotti non riesce a graffiare in attacco e le statistiche del secondo set sono illuminanti, visto che Pavia riceve con un incoraggiante 64%, ma attacca con un modesto 26%. Tutto quadra visto che il sestetto di coach Lotta sta giocando senza Kajalina e Renkema, ma ben diverso sarà il discorso quando Pavia potrà abbinare alla già buona tenuta difensiva i colpi delle due straniere. Fabio Babetto