Accattonaggio con i cani maxi multa e sequestro

Interventi del 118 ieri per lievi lesioni su campi di gioco e incidenti. A Cassolnovo, in via Genova, è stato soccorso un uomo di 32 anni. Sul posto la Croce Azzurra. A Palestro, intervento in via Umberto: è stato portato al Pronto soccorso in via precauzionale un bimbo di 5 anni: intervento della Croce Azzurra d Robbio. Ad Ottobiano, alla pista da go kart, è stato soccorso un motociclista 24enne che è caduto. Sul posto la Croce d'Oro di Sannazzaro. Incidente stradale ad Alagna sulla provinciale 29: nello scontro fra due auto sono state coinvolte 2 persone, una donna di 46 anni e un uomo di 51. Il 118 ha inviato sul posto un'ambulanza della Croce garlaschese. di Anna Mangiarotti wVIGEVANO Accattonaggio con animali: se il consiglio approverà la proposta, chi lo pratica si vedrà sequestrare il cane, che sarà dato in adozione se non si paga la multa. Per tutelare gli animali, così propone la giunta comunale –proposta al voto nella seduta di giovedì 27 – si sanzionerà più severamente chi chiede l'elemosina utilizzando (ad esempio) un cane. Ci sarà la confisca anche se l'animale è in buone condizioni: si aggiungerà alla maxi multa (da 400 a 500 euro) già prevista dal regolamento di polizia locale. Ed è già polemica: c'è chi pensa che questa idea sia in linea con il "giro di vite" – ultima tappa, controlli ai negozi etnici – verso le attività che danno da vivere agli stranieri. «Negli ultimi tempi si è assistito a un aumento del fenomeno –l'accattonaggio, in particolare con cani – da parte di cittadini dell'Est Europa, soprattutto romeni», dice la relazione che fara in aula l'assessore Andrea Ceffa. Un passo indietro: il regolamento già vieta l'accattonaggio in qualunque forma, anche con cuccioli, e animali adulti se non in buono stato di salute o maltrattati. Però «non è sufficiente tutelare l'animale solo se maltrattato e sofferente per le condizioni ambientali, sofferenza presunta se si tratta di un cucciolo», spiega in sintesi la delibera che se approvata introdurrebbe la confisca. E' da condannare «l'impiego stesso dell'animale nella pratica della mendicità, come è emerso dalle numerose manifestazioni di disgusto, disapprovazione e allarme dei cittadini e dell'opinione pubblica espressi anche attraverso i social network». Se il regolamento deve avere come finalità «il rispetto dell'animale, quindi non è sufficiente il divieto di accattonaggio con animali, anche perché non basta a disincentivare l'attività». Volendo eliminare quello che viene definito un "odioso fenomeno", spiegherà ancora Ceffa in consiglio, «sono necessarie sanzioni accessorie come la confisca amministrativa dell'animale illecitamente utilizzato, con l'affidamento a una struttura adeguata come può essere il canile di Vigevano». Quindi il regolamento comunale (all'articolo 6, relativo al "divieto di accattonaggio con cuccioli o animali) verrebbe aggiornato con il «divieto assoluto di detenere, esibire o utilizzare animali, di qualsiasi specie ed età, per la pratica dell'accattonaggio». E oltre alla sanzione amministrativa. Gli animali sarebbero sottoposti a confisca «da parte della polizia locale, e ricoverati al canile municipale o strutture autorizzate». Se non verrà pagata la multa, i gestori potranno dare in adozione l'animale a chi ne faccia richiesta e abbia i requisiti adeguati. ©RIPRODUZIONE RISERVATA