Le proposte di «5 Stelle» per rilanciare il turismo

VOGHERA «Cambiare il nome dell'uscita autostradale A7 da Casei Gerola a Oltrepo Pavese». Questa è una delle proposte elaborate dal Movimento 5 Stelle di Voghera che ha stilato un'indagine sulle possibili direzioni dello sviluppo turistico in Oltrepo ed i freni che fino ad ora non l'hanno reso possibile. «Non piacerà tanto a Casei Gerola, però una persona dopo che ci passa più volte legge qualcosa e ci viene», commenta Maurizio Benzi di Voghera 5 Stelle. L'indagine è stata realizzata proponendo un questionario di sette domande agli operatori del settore turistico dal mese di luglio a quello di settembre. Sono stati contattati via email più di 130 tra albergatori, ristoratori, operatori turistici di diverso genere, istituzioni, esperti e guide turistiche. Le risposte pervenute sono state 27, circa il 15% delle email risultava errata, disattivata oppure rispondeva con un messaggio di «mailbox full». Nel report la risposta più frequente alla domanda su quali sono i principali motivi perché il turismo in Oltrepo non decolla è stata «la mancanza di una strategia complessiva, assenza di sinergia tra operatori del territorio, mancanza di un'identità, promozione e pubblicità, scarsità di competenze manageriali, mentalità e cultura locale e mancanza di attrazioni famose». Secondo l'indagine emerge che il territorio dell'Oltrepo di fronte alle nuove esigenze non ha reagito adeguatamente e le motivazioni sono suddivisibili in tre aspetti tra loro collegati: organizzazione, mentalità e promozione. «Oltre al sondaggio via email abbiamo incontrato anche il Gal e l'assessore provinciale Emanuela Marchiafava, cui abbiamo chiesto un parere sulle possibilità di sviluppo ed i limiti attuali del turismo. Le migliori idee possono venire dagli operatori e dai cittadini», spiega Benzi. Il Movimento Voghera 5 Stelle propone anche di «modificare la cartellonistica provinciale, creare un punto informativo nella stazione di Voghera, da un semplice cartellone fino ad un vero Infopoint magari in collaborazione con la Comunità montana». Le proposte riguardano anche un sito web ufficiale dell'Oltrepo Pavese con itinerari e manifestazioni, realizzare un opuscolo informativo che descriva l'Oltrepo «e progettare un Infopoint itinerante per portare la nostra zona anche a Milano, Torino oltre a sfruttare gli strumenti forniti da internet». Marco Quaglini