Con «Le due rive» il viaggio sul fiume è da tutto esaurito
Per le prenotazioni e il dettaglio del programma degli eventi si può contattare l'ufficio di informazioni accoglienza turistica (Iat) dalle 9 alle 12 e dalle 14.30 alle 16.30 dal lunedì al giovedì e il venerdì mattina ai numeri 0382 597002 e 0382 079943. Le prenotazioni si chiudono ogni venerdì alle 12. E' possibile consultare la mappa del percorso e le manifestazioni organizzate dai Comuni nelle varie tappe sul sito della Provincia (www.provincia.pv.it) cercando il «Progetto Ti-Po» tra i link della sezione «Notizie in primo piano». PAVIA «Le due rive» al completo. Il barcone che viaggia a tappe sul Ticino, dal Borgo a Chignolo, è già da tutto esaurito. Dopo il viaggio inaugurale in occasione della cerimonia per i cento anni del Ponte della Becca le prossime date sono quasi al completo. «Il successo che sta riscuotendo questo progetto in termini di attenzione non solo locale, ma anche regionale ci incoraggia a uscire da questa fase sperimentale e a inserire l'iniziativa come progetto turistico», sottolinea il presidente della Provincia Daniele Bosone. Oggi il viaggio sarà ridotto «causa abbassamento del livello del fiume», dunque «Le dure rive» partirà da Pavia alle 10.30 e arrivata al Ponte della Becca tornerà indietro. Il rientro è previsto nel pomeriggio: si parte alle 14.30 e si arriva in Borgo per le 15.15. E' tutto pieno anche per sabato prossimo e per domenica 7 ottobre ci sono già una trentina di prenotazioni, considerando che i posti sono 32. «Ci sono molti pavesi, ma anche prenotazioni da Lodi e Milano – spiegano in Provincia – E' una iniziativa che è piaciuta molto anche alle Pro Loco che infatti hanno prenotato molti posti». Il percorso è suggestivo. Ci si lascia Pavia alle spalle con il Ponte e il Duomo che diventano sempre più piccoli. Si vedono pescatori, casotte, aironi. Una prospettiva diversa, un modo per conoscere il fiume. Nelle varie tappe i Comuni organizzano piccoli eventi, ci sono ristoranti e piccole escursioni. Per esempio a Chignolo si può visitare il museo della bonifica. «Da una parte è importante valorizzare la nostra cultura e sfruttare investimenti già fatti con soldi pubblici – aggiunge Bosone – dall'altra parte si cercherà sempre di più di spingere verso progetti come "TiPo" soprattutto in vista di Expo 2015». Ti-Po sta per Ticino e Po i due fiumi da scoprire in barca ma anche in bicicletta, vista la possibilità di noleggiare le bici nelle varie tappe. «Posso dire che questo è la prima vera esperienza di turismo fluviale fatta in Provincia di Pavia – aggiunge il presidente Bosone – che ci mette al pari con quanto stanno facendo le altre province rivierasche, una proposta che permette alle famiglie di passare una bella domenica in modo spensierato e a contatto con la natura». (ma.br.)