Record di rinunce nei tornei giovanili «E' la concorrenza»
PAVIA Tredici squadre ritirate dopo la pubblicazione dei calendari dei campionati Allievi e Giovanissimi provinciali 2012-13. Record negativo di rinunce per la delegazione di Pavia. L'ultima società in ordine di tempo ad annunciare il suo forfait è stata la Pro Lomellina Medese che giovedì sera ha ritirato la propria squadra Allievi nel girone A, dopo aver già qualche settimana fa anche i Giovanissimi. «Avevamo tesserato sedici giocatori per la squadra Allievi - spiega il responsabile del settore giovanile della Pro Lomellina Medese Devis Fornasiero –. Domenica alla prima di campionato si sono presentati solamente in cinque. Per i Giovanissimi è un discorso diverso: avevamo la scorsa estate un gruppo in grado di affrontare un campionato, poi altre società della zona ci hanno portato via tecnici seguiti a loro volta da ragazzi». Una piazza storica per il calcio dilettantistico è quella di Rivanazzano, anche qui rinunce sia ad Allievi che Giovanissimi. «Non si può parlare di errori di valutazione perché a luglio, termine previsto dalla Federcalcio per le iscrizioni, avevamo a disposizione sulla carta i numeri per affrontare questi campionati – dichiara il direttore generale della Rivanazzanese Marziano Brondoni –. Poi, invece, alcuni allenatori o genitori hanno preferito cambiare squadra e alla fine ci siamo trovati a settembre a non avere più un numero sufficiente di ragazzi». A San Genesio la società ha vissuto un cambiamento nel suo organigramma ma si sperava di riuscire a presentare due formazioni giovanili tra Allievi e Giovanissimi. «Lo scorso anno avevamo undici elementi per i Giovanissimi e li abbiamo indirizzati al Borgarello – ricorda il presidente del San Genesio Antonino Olivo –. Avrebbero dovuto ritornare da noi a fine stagione, invece sono rimasti là perché sono stati agevolati economicamente nell'iscrizione all'attività per la stagione 2012-13». Enrico Venni