C'è una sola carrozza studenti rimasti a piedi

L'amministrazione comunale ha stanziato 232 euro per le nuove bandiere che andranno ad abbellire il municipio (nella foto) e gli altri edifici pubblici di Gropello Cairoli. «Verranno acquistate due bandiere dell'Europa, due dell'Italia e due della Regione Lombardia», fanno sapere in Comune. Sarà proprio una ditta di Gropello, la Velca snc di Giuseppe Vizzini, a fornire i vessilli. A fine agosto alcuni residenti che aderiscono al locale circolo di Rifondazione Comunista avevano protestato per l'incuria il paese, parlando anche delle bandiere. di Gabriele Conta wGARLASCO Altri disagi per i pendolari della Vercelli-Pavia. Ieri infatti due treni sono stati soppressi. E quello più utilizzato dagli studenti e che arriva a Pavia alle 7.29 ha viaggiato con una sola littorina. Tanto che diversi ragazzi di Garlasco e di Gropello sono rimasti a piedi, non riuscendo a salire sulla carrozza già piena a Tromello. «Si trattava di un treno della Regione Piemonte», fa sapere Trenord. Un treno per cui ieri mattina mancava il personale. «A Garlasco è stato il delirio», fanno sapere dal Coordinamento provinciale dei pendolari pavesi. «A Tromello infatti il treno era già pieno – racconta Armando Accardo, referente della linea per il Coordinamento – non vi erano più posti a sedere e qualcuno già sostava nell'area delle porte di accesso alla littorina». Qualche minuto dopo, a Garlasco, qualcuno potrebbe già essere rimasto a piedi. «A Gropello Cairoli, esaurito anche il corridoio, la gente si è dovuta sistemare anche nell'area di accesso alla cabina del macchinista», racconta chi si trovava sul treno di ieri mattina. Questa situazione si è verificata sul treno 10313. «E' il treno usato dalla maggior parte dei pendolari e dai lavoratori – spiegano a Garlasco e a Gropello – nonché da moltissimi studenti delle scuole superiori, che vanno a Pavia». Qualcuno di loro prende anche le corse precedenti. Che ieri però sono saltate «perché mancava il personale di servizio», fanno sapere da Trenord, specificando anche che si trattava di treni della Regione Piemonte. Se a questo si aggiunge che il convoglio che ha viaggiato con una singola littorina invece che due, si ottiene la situazione al limite di ieri mattina. «Il capotreno è dovuto uscire direttamente dalla portiera di servizio del treno – raccontano ancora i pendolari nel comunicato diffuso ieri – non potendo nemmeno lei accedere al corridoio». Ieri doveva esserci un pullman di supporto al treno 10313. «Ma nessuno, come riferito da alcuni ragazzi saliti a Garlasco e a Gropello ha sentito l'annuncio di questo pullman dagli altoparlanti – raccontano ancora i pendolari della Lomellina – e tanto meno ha visto i pullman di sostegno». Tanto che molti, sostengono dal Comitato – stanno già pensando di trovare altri mezzi di viaggio alternativi al treno. @GabrieleConta ©RIPRODUZIONE RISERVATA