Labate-Centinaio in Consiglio è pace

PAVIA Si è partiti con un «il vice sindaco Centinaio non mi rappresenta» del consigliere di maggioranza Dante Labate a un più pacato «gli diamo la possibilità di un chiarimento». Argomento: le dichiarazioni del vice sindaco sul mancato pagamento della Regione Calabria di 4400 euro. Centinaio sulla sua pagina Facebook aveva scritto: «Dopo oggi il mio assessorato non farà più nessuna iniziativa con la Regione Calabria e con tutte quelle realtà che vengono al nord a prenderci in giro». E poi aveva aggiunto tra i commenti: «Dico solo che vengono su, fanno i debiti e poi non pagano... Perfetto. Gli atteggiamenti da 'ndrangheta se li possono fare a casa loro». Parole che non erano piaciute ai consiglieri calabresi, tra questi Labate che ha presentato un'interpellanza. Centinaio ha letto la sua risposta. «Non ho insultato i calabresi in generale, mi sono sempre riferito alla Regione Calabria, e un conto è attaccare l'ente un conto i calabresi – ha detto il vice sindaco leghista – quei 4400 euro dovevano essere messi a bilancio per pagare un fornitore, il Comune di Pavia, che ha pagato un servizio». Labate replica ancora, sottolineando che «poteva evitare certe espressioni» e in particolare il riferimento alla 'ndrangheta. A fare da spettatori allo scambio-chiarimento una trentina di militanti della Lega, portati al Mezzabarba dal capogruppo del Carroccio in Consiglio, Matteo Mognaschi. E sui banchi dei consiglieri leghisti il cartello: «Prima il Nord». Giusto per chiarire la loro posizione.