Assalto notturno alla sede del Gallini

di Paolo Fizzarotti wVOGHERA Quando sono arrivati i bidelli e i professori, il corridoio era pieno di macchie di sangue e c'erano vetri rotti dappertutto: stavolta il furto ai danni delle macchinette distributrici di bevande era finito male. E' accaduto ieri mattina all'istituto tecnico agrario Gallini di via Fratelli Rosselli: e si è trattato dell'ennesimo colpo del genere compiuto negli istituti vogheresi anche se le lezioni sono appena iniziate. «Gli studenti non potevano entrare in classe senza passare sul sangue o i vetri - afferma il preside Luigi Toscani - Troppo pericoloso. Per motivi di sicurezza abbiamo quindi dovuto spostare altrove tre classi del biennio, mentre il personale con grande celerità e abnegazione puliva tutto. Alle 11 era tutto a posto e ho potuto andare dai carabinieri a fare la denuncia». «I ladri hanno colpito alle 3 di notte - prosegue Toscani - Hanno forzato una finestra dell'edifico che ospita il biennio, vicino alla serra, e sono entrati. L'allarme è scattato subito e questo deve averli innervositi. Invece di scassinare le macchine distributrici delle bevande, come fanno di solito, per fare più in fretta i malintenzionati hanno preso un grosso estintore che c'era lì vicino e lo hanno usato come ariete contro i macchinari. Sono riusciti in effetti a sfondare i cristalli e le lamiere, ma durante le manovre uno dei ladri, o anche più di uno a giudicare dal sangue che abbiamo trovato, si è ferito seriamente con i vetri. Sono scappati con una cifra misera, una decina di euro. Nulla, a confronto dei danni: abbiamo dovuto buttare via tutte le confezioni di bibite e merendine, che erano sporche di sangue. I carabinieri sono arrivati e hanno fatto prelievi delle tracce ematiche, probabilmente per ottenere il dna dei ladri». Nelle notti precedenti sono state colpite anche le scuole medie, tra cui la Pascoli e la Plana. «Un'odiosa intrusione nell'edificio scolastico che, come al solito, ha fruttato un bottino inferiore alla quindicina di euro - commenta Silvana bassi, preside della scuola media Pascoli di via Marsala - Le lezioni erano appena ricominciate dopo la pausa estiva. Nottetempo, a un'ora imprecisata, i ladri hanno rotto il vetro di una finestra del retro. Poi hanno scassinato le macchine distributrici di bevande calde e merendine. C'erano pochi spiccioli, dato che le gettoniere vengono svuotate tutti i giorni. Allora sono andati nel laboratorio scientifico e hanno preso un vecchio microscopio, obsoleto e di nessun valore». La stessa notte è stato compito un furto analogo anche alla media Plana di via Dante. I ladri hanno scavalcato un cancello in via Foscolo, hanno rotto una finestra del cortile interno e poi hanno scassinato le solite macchine del caffè. su twitter @paolofizzarotti ©RIPRODUZIONE RISERVATA