Con Bersani tre giovani e nessun "dinosauro"

di Gabriele Rizzardi wROMA «Siamo in un momento di caos creativo ma non vedo danni. Penso che le primarie siano un buon traino. L'obiettivo è riavvicinare i cittadini alla politica». Pier Luigi Bersani assicura che le primarie non stanno facendo perdere consensi al Pd, come sostiene Fioroni, spiega che in questi mesi sarà «molto impegnato» a fare il segretario («Può darsi che combatterò con le mani legate ma credo che sia giusto») e presenta la squadra che lo affiancherà nella difficile partita. L'appuntamento con stampa e Tv è fissato nella Casa internazionale delle donne, luogo simbolo del femminismo romano, che offre a Bersani l'occasione per richiamare il tema della parità di genere («Nella legge sui partiti si diano meno soldi a quelli che candidano meno donne»). Il segretario calibra le mosse in vista della prossima legislatura e rifiuta l'idea di un solo uomo al comando: «Al prossimo giro si governa in compagnia. Ci deve essere un direttore d'orchestra ma deve esserci un larghissimo coinvolgimento...». Poi, i riflettori si accendono sulla «piccola squadra» che avrà il difficile compito di coordinarne una «molto più larga» e che rappresenta la risposta al giovanilismo rottamatore di Renzi. «Sono persone capaci ed esperte. A loro spetterà il compito di organizzare i volontari, gestire la comunicazione, raccogliere i fondi», spiega Bersani. Loro sono tre under 40, anzi uno ha meno di trent'anni. A capo del team ci sarà Roberto Speranza, 33 anni, segretario regionale del Pd in Basilicata, viene dalla Sinistra giovanile, è il più "politico" dei tre e dà la linea: «La campagna che abbiamo in mente non è una competizione sfrenata. Per noi, il Pd e l'Italia sono al centro. Personalismi non ci interessano. Le primarie sono una battaglia per dare forza al Pd». Alessandra Moretti, 39 anni, vicesindaco e assessore all'istruzione e alle politiche giovanili di Vicenza, sarà la portavoce e quindi il "volto" della campagna di Bersani. Dal 2009 è nella Direzione nazionale del Pd e si occupa di scuola: «Vogliamo dare voce e rappresentanza a chi non ce l'ha, ai giovani e alle donne». Il più giovane è Tommaso Giuntella, 28 anni, consigliere municipale a Roma e segretario del circolo Pd "Mazzini". Si occuperà della rete (non è un mezzo ma un ambiente») e dei rapporti con i movimenti e la società civile. E Renzi? Il rottamatore risponde su Twitter presentando la sua di squadra a colpi di dati anagrafici: «In bocca al lupo ad Alessandra, Roberto e Tommaso. Se la vedranno con Simona Bonafé, 39 anni, Sara Biagiotti, 42, e Maria Elena Boschi, 31». ©RIPRODUZIONE RISERVATA