Pavia, 290 contributi a lavoratori sfrattati

PAVIA Una doppia intesa «salva mutui» e una misura per sostenere le giovani coppie. Ma anche un contributo di 1500 o 2mila euro per i lavoratori licenziati che rischiano lo sfratto. L'assessore alla casa Domenico Zambetti ieri a Pavia nella sede territoriale della Regione ha presentato i nuovi strumenti di sostegno e un bilancio di quanto già fatto a Pavia. Qualche numero: erogati 3,8 milioni di euro per l'acquisto della prima casa a 688 giovani coppie dal 2006 al 2010, 17,5 milioni in quattro anni come sostegno affitto per 21844 famiglie; 12 per il sostegno abitativo ai cittadini con disagio acuto e circa 448.500 euro per soddisfare 290 domande di contributo straordinario a persone che sono state sfrattate o hanno perso il posto di lavoro. A questi si aggiungono i circa 17 milioni di euro per la realizzazione di 284 nuovi alloggi. Quattro le misure di cui si è discusso ieri: il patto salva mutui, duplice accordo sottoscritto con Banca Intesa e Unicredit. Il primo prevede la possibilità di sospendere o rimodulare il mutuo, senza dover lasciare l'alloggio. Attraverso l'accordo con Unicredit, invece, chi ha stipulato il mutuo con le Società del Gruppo e si trova in momentanea difficoltà, può vendere il proprio alloggio a UniCredit Credit Management Immobiliare, saldare il debito residuo con i proventi della vendita e, contemporaneamente, stipulare un contratto di locazione a un canone sostenibile quasi dimezzato, con la possibilità di riacquisto dell'alloggio dopo 5 o 8 anni. Per le giovani coppie c'è un accordo Abi per l'abbattimento del tasso di interesse del mutuo del 2 per cento per i primi 5 anni. «In questi anni – ha spiegato l'assessore –non solo è cresciuta la domanda di alloggi in affitto, ma si è anche registrato un forte aumento degli sfratti e una richiesta crescente di garanzie da parte di chi affitta: siamo passati dai 4.666 sfratti del 2005 ai 12.511 del 2010. Per questo abbiamo deciso di intervenire con una forte azione sinergica tra soggetti del territorio».