La Suardese pensa in grande «Procaccio valore aggiunto»
SUARDI «Il presidente mi ha fatto un bellissimo regalo». Così l'allenatore Suardese Diego Della Giovanna commenta l'arrivo di Stefano Procaccio, centrocampista classe 1983 che ha giocato ad inizio carriera in C2 nel Pavia (stagione 2001- 02) e poi nel Casteggio Broni (tra Eccellenza e D) e nel Villanterio (Eccellenza). Da domenica a Sesto Calende l'attuale capolista schiererà quindi in mediana il trittico Meda-Sacchetti-Procaccio: «Con un centrocampo a tre ho bisogno di qualità ed esperienza per supportare il tridente d'attacco - spiega Della Giovanna - per rispettare la regola dei giovani sacrificherò con ogni probabilità un terzino». La regola dei giovani prevede infatti la presenza in campo di un giocatore nato al massimo nel '95 (a disposizione ci sono gli esterni di difesa Richard e Re e il centrocampista Ciaffaroni), uno nel '94 (attaccante esterno Rolfini), uno nel '93 (finora usato il centrocampista Grasso) ed uno nel '92 (posto fisso per il portiere Bognetti). (s. bar.)