Voghe a trazione anteriore Buonocunto è la garanzia

Ieri tutti i giocatori erano a disposizione di mister Roberto Scarnecchia, compresi Pollarolo e D'Errico (nella foto), acciaccati nei giorni precedenti. Si allena anche Guobadia, ma non può ancora essere utilizzato per problemi di tesseramento con la federazione nigeriana. Il giocatore era tesserato in Africa con il First Bank, il Voghera ha fatto domanda da tempo, ma non ha ancora ricevuto una risposta. Non è stato ancora tesserato neanche Doumbia, centrocampista classe 1993 che lo scorso anno era alla Reggiana, mentre è a disposizione Longo. La squadra si allenerà oggi, domani riposa, sabato mattina seduta di rifinitura al Parisi alle 10,30. Domenica alle 15 gara interna con il Saint Georgen, allenamento pomeridiano lunedì e martedì e gara di Coppa Italia mercoledì alle 15, al Parisi contro il Caravaggio di mister Crotti. La società rossonera aveva chiesto di spostare il match alla sera, ma la società bergamasca ha detto di no. VOGHERA Ivan Buonocunto è l'ago della bilancia del Voghera. In una squadra a trazione anteriore come quella rossonera il mediano del Rimini ha il ruolo del frangiflutti davanti alla difesa. E' già capitato che i due centrali Priolo e Ronchetti durante la gara chiamino a gran voce Buonocunto per frenarne gli slanci. «Mi prendono per i capelli se voglio andare avanti», scherza Buonocunto. Con tre giocatori del reparto offensivo (le due punte e il trequartista) e una mezzala che regolarmente si inserisce, il mediano è chiamato a dare equilibrio. «Con molti giocatori che avanzano – dice – diventa importante che rimanga al mio posto, come riferimento per la difesa». Il Voghera ha tante giocatori di carattere che finora hanno trovato tutti il loro momento di gloria, ma senza prevaricare gli altri. Nella scorsa stagione, invece, la coabitazione tra gli esperti della squadra era risutalta difficoltosa. «Tutti hanno capito l'importanza della stagione – dice il centrocampista – e sono disposti a sacrificarsi per un risultato importante. Il gruppo è splendido, dentro e fuori dal campo». Tanto che Bottiglieri ha detto che «si annoia» nel giorno di riposo, perché non si allena. «Io il lunedì torno dalla mia ragazza a Rimini – dice Buonocunto –. Spesso vado fuori a mangiare con Bottiglieri e Corteggiano, e in inverno mi piace andare al cinema. L'attore preferito? Denzel Washington». Il Voghera è atteso da tre gare in sette giorni di cui due casalinghe. Si parte domenica con il Saint Georgen in campionato, mercoledì 26 sfida al Parisi in Coppa Italia con il Caravaggio e trasferta il 30 settembre in campionato per sfidare la Caronnese. «Abbiamo la rosa per poter affrontare tutte e tre le partite: dobbiamo avere la stessa mentalità e dare continuità alle prestazioni. L'errore più grande sarebbe snobbare gli avversari». Domenica, sotto questo punto di vista, sarà un bel banco di prova perché il Saint Georgen, squadra che ha vinto l'Eccellenza la scorsa stagione con giocatori che lavorano e fanno allenamenti serali, non è certo tra le favorite per la promozione. «Ci vuole l'atteggiamento giusto, altrimenti commetteremmo un errore imperdonabile. Non dobbiamo pensare che i curriculum vincano le partite», predica Buoncunto, che individua l'aspetto su cui la squadra deve migliorare. «Ogni tanto siamo posizionati male in difesa – spiega – ma in fondo siamo insieme solo da due mesi». Marco Quaglini