Il Dna come prova scientifica genetisti forensi a convegno
PAVIA Analisi del Dna, valutazione dei marcatori molecolari per l'identificazione, genetica delle cardiopatie nelle morti improvvise giovanili: sono le più attuali tematiche del convegno dei genetisti forensi che si apre oggi, alle 15, in aula del'400. Medici legali, magistrati, giuristi, responsabili dei laboratori delle Forze dell'ordine si danno appuntamento a Pavia fino a sabato 22 per il XXIV convegno nazionale genetisti forensi italiani, organizzato dall'università. Nella tavola rotonda inaugurale si affronterà un tema molto discusso dagli esperti negli ultimi anni: la creazione di una Banca dati nazionale del Dna. «Lo scopo – dice il professor Fabio Buzzi – è delineare standard operativi e criteri per ridurre al minimo il margine di approssimazione delle prove genetiche in ambito forense». Tre i temi: la valutazione dei marcatori molecolari per l'identificazione, la genetica molecolare delle cardiopatie nelle morti improvvise giovanili, nelle morti alcool-correlate e nelle reazioni avverse all'assunzione di farmaci, l'analisi su quantità estremamente ridotte di Dna. (m.g.p.)