Il sogno tricolore di Raffaella
PAVIA Dalla Puglia alla Pugilistica Pavia per amore della boxe. La 29enne pugliese Raffaella Bongallino domani sarà a Roseto degli Abruzzi per le operazioni di peso e le visite mediche che precedono i campionati italiani femminili di pugilato, accompagnata dal maestro della Ap Pavia Gianni Birardi e seguita dal direttore sportivo Giancarlo Mezzadra. Raffaella è la prima donna della più antica società di pugilato pavese che prende parte ai tricolori di boxe, ma la sua è una storia che parte da lontano. «Ho iniziato a praticare la boxe alla Virtus Pavia col maestro Birardi – spiega Bongallino che abita a Sant'Ermo in colle in provincia di Bari – quattro anni fa ero qua a studiare per laurearmi in tecnico della riabilitazione psichiatrica e mi piaceva il pugilato. Ho iniziato a boxare e mi sono appassionata, così ho continuato ad andare in palestra anche quando lavoravo. Ho sostenuto due incontri, vincendoli entrambi, poi sono tornata al mio paese con Lorenzo, mio marito, ma non ho smesso di praticare la boxe. Ma al sud per una ragazza è difficile: così quest'anno mi sono tesserata per l'Ap Pavia e così ora posso combattere per i campionati italiani».