Certosa, l'avvio al rallentatore non spaventa mister Zardi

CERTOSA Un punto in due partite, ma l'allarme in casa Certosa Marcignago non scatta per Zardi. Il tecnico della squadra di Promozione rispedisce al mittente paragoni con l'avvio di stagione di un anno fa, alla cui origine c'erano ben altri problemi. «Si tratta di due situazioni diverse – sottolinea il tecnico –. Oggi c'è un gruppo con il qualche si può lavorare bene e che sta attraversando i normali problemi di ambientamento. Penso soprattutto ai giovani che devono migliorare, ma è logico che questo avvenga giocando. Dopo il pareggio con il San Genesio, domenica con la Rhodense scorsa abbiamo disputato un brutto primo tempo, ma sprecato il rigore del possibile pareggio sull'1-2, in un momento in cui la partita stava girando a nostro favore. Poi nel finale abbiamo subito il terzo gol». Domenica però c'è la trasferta di Assago con un avversario che a differenza del Certosa Marcignago è più esperto e lo scorso anno ha chiuso al secondo posto nel girone. «E' una formazione esperta e che nelle ultime stagioni ha sempre lottato per posizioni di vertice – ricorda mister Zardi – Sento poi dire da tante squadre che sono giovani, ma noi, oltre ai quattro Under che vanno in campo ogni domenica per la regola dei giovani, presentiamo sempre tre elementi del '91 che definire vecchi fa un po' ridere». Enrico Venni