Senza Titolo

MILANO «Non avevo più fiducia in Sannino. Ho chiamato Gasperini perché l'avevo già cercato e ha voglia di rivalsa»: così il presidente del Palermo Maurizio Zamparini, in conferenza stampa a Milano, torna sulle ragioni che lo hanno spinto ad esonerare il tecnico campano e ad ingaggiare per la panchina rosanero l'ex allenatore dell'Inter. Licenziare un allenatore, spiega il patron dei siciliani introducendo Gasperini, «è sempre un dispiacere e una responsabilità grossa, checché ne dicano i miei tanti esoneri. Nessuno si diverte a spendere un milione in più all'anno, soprattutto in questo momento economico». Da parte sua il tecnico ex Voghera non nutre rancore, anzi: «Da anni non mi capitava di vivere un momento così in carriera, ma così come ho vissuto sette anni di gioie e di successi personali e di squadra, è giusto saper vivere anche un momento no. La vita ti dà e ti toglie e questo è un momento da prendere così. Sono arrivato a Palermo con tanto entusiasmo e tanta passione, ringrazio il presidente Zamparini perché mi ha dato la possibilità di conoscere una città eccezionale e un pubblico passionale come quello palermitano. L'unico rammarico che ho è che non ho potuto far vedere quanto avevo mostrato negli anni scorsi, ciò che di buono avevo portato nelle squadre dove ho lavorato. Mi dispiace, mi assumo tutte le responsabilità, ma guardo avanti perché la vita non finisce certo qui. Posso solo dire che abbiamo lavorato tanto e sodo dal primo giorno di ritiro».