Da cascina Bianca erano giunte segnalazioni di movimenti sospetti nelle campagne
Le campagne come luogo di spaccio. Nei mesi scorsi diverse segnalazioni dei cittadini - poi seguite da un blitz dei carabinieri - erano arrivate proprio dal quadrilatero di territorio e campi racchiusi tra i Comuni di Vidigulfo, Marzano, Landriano e Torrevecchia Pia. I cittadini avevano riferito di movimenti sospetti e di continui via vai di macchine, sia di giorno che di notte. E di campi di granoturco pieni di sentieri creati proprio dal passaggio di spacciatori e clienti. Cascina Bianca (nella foto), dove domenica sera intorno alle 20 sarebbe avvenuta la sparatoria, si trova proprio al centro di quest'area. Che viene scelta dagli spacciatori per almeno due motivi. Il primo è la vicinanza con l'hinterland milanese, da cui molti spacciatori provengono. Marzano, in particolare le frazioni di Spirago e Cascina Bianca, sono sulla strada provinciale che porta verso gli ultimi grandi centri del Pavese (Vidigulfo, Landriano e anche Siziano) e soprattutto in direzione delle prime cittadine del Milanese, a partire da Opera, Pieve Emanuele e Locate Triulzi. In un attimo, poi, è possibile raggiungere anche Melegnano e Rozzano, mentre più a Est c'è San Donato e San Giuliano. Il secondo motivo è che la rete dello spaccio creata nelle campagne ha il grande vantaggio, oltre che di poter essere raggiunta con facilità anche da Milano, di potersi sviluppare in maniera nascosta, per la presenza della vegetazione. D'estate gli spacciatori si occultano facilmente nei campi di granoturco, dove accolgono i propri clienti con discrezione. L'altra ragione per cui lo spaccio nelle campagne prende piede è che è più difficile incappare in controlli delle forze dell'ordine, in genere impegnate di più nelle città o in paesi più grandi.