Edimes, Sos lunghi «Sanlorenzo e Marsili assenze pesanti»

Tutto pronto per il Trofeo Guido Coralli. La prima giornata è in programma giovedì con l'esordio ufficiale della Pallacanestro Pavia alle 19.45 contro Coocon Lissone, quindi a seguire alle ore 21 il Basket Orzinuovi Novella sentieri affronta il Battaglia Mortara. Venerdì spazio al calcio a cinque e sabato finali: alle 18 sfida per il terzo posto e a seguire finalissima per il primo e secondo posto. L'ingresso sarà a offerta ed il ricavato verrà devoluto in beneficenza. Intanto ieri sera la Pallacanestro Pavia è approdata in finale al Torneo di Opera dove ha perso con Opera 66-61. «Partita maschia – ha detto coach Sacchi – che ha mostrato una buona tenuta della difesa, ma anche qualche difficoltà in attacco». PAVIA Romano Petitti ha concesso due giorni di riposo ai suoi giocatori dopo il Torneo Città di Pavia - Trofeo Teva, che è andato al Basket Lecco che in finale ha battuto in una partita senza storia Saronno 85 - 49. L'Edimes si ritroverà in palestra domani mattina per un doppio lavoro in preparazione alla sgambata di mercoledì sera in via Treves contro Milano Tre con inizio alle 20.30. «Le due partite del torneo sono state pesanti in questo momento della stagione – spiega il coach della Edimes – siamo in carico totale e credo si sia visto specialmente contro il Cus Torino nella finale per il terzo posto. All'inizio siamo stati travolti dai piemontesi anche perché loro fra poco iniziano la stagione e a noi invece manca quasi un mese. Poi siamo anche migliorati, ma senza lunghi abbiamo anche pagato a rimbalzo e poi nel finale quando i miei giocatori si alzavano dalla panchina avevano le gambe un po' arrugginite dal grande lavoro». Resta il fatto che l'Edimes allo stato attuale delle cose non è giudicabile per le assenze di Sanlorenzo e Marsili e la condizione fisica approssimativa. »Un torneo così bello e interessante dal punto di vista dello spettacolo per noi sarebbe stato meglio se fosse venuto la prossima settimana – sospira Romano – saremmo stati più pronti e magari recuperavo Marsili. Un rimpianto? Forse nella semifinale quando eravamo nettamente avanti avrei dovuto tenere in campo i più forti, ma in questo momento della stagione ha più senso cercare di far giocare tutti. Prendiamo Rossi: ha giocato maluccio con Saronno, ha iniziato bene con Torino, ma alla lunga ha perso smalto, chiaro che ha bisogno di restare in campo a lungo per prendere confidenza con i compagni. Prestini ha fatto bene nella prima e male nella seconda, Frontini, diciottenne di belle speranze, era titolare contro avversari più tecnici e fisici. Roselli? E' quello che in questo momento fa più fatica di tutti, tanto che contro Torino mi ha pregato di giocare perché ha bisogno di migliorare». Senza lunghi diventa difficile anche allenarsi. «Vero – conferma il coach della Edimes – avremmo bisogno che ci fossero entrambi gli assenti per poter costruire buoni allenamenti, invece dobbiamo allenarci con Arioli che però non ha le caratteristiche di lungo, tira da fuori invece di andare dentro, ma dobbiamo adattarci. Spero di poter avere al più presto almeno Marsili, che ci potrebbe dare quella dimensione dentro l'area che oggi ci manca per poter sviluppare il gioco che ho in testa». Maurizio Scorbati