Obama in testa anche in politica estera
Un lieve vantaggio che mostra però un netto recupero sul tema che è considerato il suo Tallone d'Achille, l'economia. Il presidente americano Barack Obama incassa il 49% delle preferenze a fronte del 46% del candidato Mitt Romney: un vantaggio che rientra nel margine di errore del sondaggio stesso condotto da New York Times e Cbs, dal quale emerge una maggiore fiducia nell'attuale inquilino della Casa Bianca in politica estera e nella gestione delle crisi internazionali. Dopo Mitt Romney, anche il candidato repubblicano alla vice presidenza, Paul Ryan, ha attaccato Obama e la sua gestione della crisi in Medio Oriente. Ma a dare ragione a Obama sulla politica internazionale sono i sondaggi, con il presidente - secondo le rilevazioni di New York Times e Cbs - che ha 10 punti di vantaggio su Romney nella gestione delle crisi internazionali. Obama, infatti, è ritenuto più bravo e affidabile con 4 elettori su dieci convinti che sia più abile in politica estera, contro il 25% che preferisce Romney.