Genset, pronti a scendere in piazza

VILLANOVA D'ARDENGHI Ore d'attesa alla Genset. A breve si saprà se ai 144 operai arriveranno gli arretrati non pagati da marzo. «Siamo in attesa della decisione del Ministero», spiega Maurizio Carrera, sindacalista della Fiom Cgil che sta seguendo la vicenda. «Ma se i soldi non arriveranno siamo pronti a forme di protesta alternative allo sciopero». Allo stabilimento di Villanova d'Ardenghi infatti è attivo uno dei pochi contratti di solidarietà della provincia di Pavia. «Ma da marzo non riceviamo il 50 per cento dello stipendio – spiegano gli operai – quella parte di soldi che dovrebbero arrivare dall'Inps, come previsto dal contratto di solidarietà». Questo vuol dire che da quasi sei mesi i lavoratori vanno avanti con un salario tagliato a metà. «Qualcuno di loro ha chiesto al cartolaio una dilazione per pagare i libri di scuola dei figli», spiega Carrera. Eppure alla casa madre dello stabilimento di Villanova, una ditta con sede a Cesena, questi arretrati sono arrivati. «Nelle domande della Genset c'erano stati alcuni errori di compilazione domande nella Genset, ed erano stati inseriti dei dati non corretti – spiega ancora il sindacalista della Fiom –. Quindi abbiamo rimandato le domande al ministero, e siamo in attesa del decreto attuativo che dovrebbe sbloccare i fondi anche per la Genset». La decisione dovrebbe essere ufficializzata questa sera o sabato mattina, e venire pubblicata sul sito internet del Ministero del Lavoro. Ma se i soldi non dovessero arrivare? «Allora decideremo il da farsi – dice Carrera – . Ma la rsu interna all'azienda sta già vagliando forme di forme di protesta alternative allo sciopero: ci sono operai che già lavorano poche ore, e per loro uno sciopero sarebbe troppo penalizzante». su Twitter @GabrieleConta