Bonifica Fibronit lunedì il sindaco incontra il ministro

C'è tempo fino al 28 settembre per partecipare al concorso fotografico "Troppo vicino, troppo lontano" rivolto a ragazzi dai 16 ai 24 anni. L'importante è essere fotografi non professionisti e frequentare o le superiori o l'università. Il tema è quello della violenza in famiglia, nei rapporti di coppia o nei rapporti tra generazioni differenti. Ai primi tre classificati, un computer e due lettori Mp3. Informazioni sul sito del Comune di Stradella o di Pavia, che organizza l'iniziativa. di Simona Bombonato w BRONI Lunedì mattina il sindaco Luigi Paroni e l'assessore all'Ambiente Mario Fugazza ci riprovano. Andranno a Casale Monferrato per sbloccare la questione Fibronit. O almeno, per accelerare i tempi di una bonifica che sembra inchiodata sul nodo dei finanziamenti. Paroni e Fugazza sono stati invitati dall'associazione dei familiari vittime dell'amianto in occasione della visita del ministro alla Salute Renato Balduzzi. E' con lui che parleranno. Sarà un momento di condivisione con chi ha vissuto lo stesso dramma, che il Comune ha intenzione di non mancare pensando anche alla priorità del territorio. Quattro sillabe: bonifica. «La messa in sicurezza del sito è conclusa – fa il punto Fugazza – Come avanzo del precedente appalto abbiamo avuto a disposizione qualche centinaio di migliaia di euro per bonificare uno dei capannoni più a rischio. Manca il resto però». E per "resto" Fugazza intende quei 6milioni di euro che servono a mandare in porto l'intera bonifica, 15 milioni se si considera anche lo smaltimento. Basterebbe però far partire il progetto. «Gli chiederemo si sbloccare almeno la prima tranche. Procediamo per piccoli passi perchè se sollecitiamo tutto subito rischiamo non ci venga riconosciuto nulla». Broni aspetta il secondo lotto di lavori. Un intervento da 6 milioni di euro che attende l'ok ai finanziamenti del ministero dell'Ambiente. Il progetto è stato inoltrato per l'approvazione al Ministero il 14 giugno scorso. Lo stesso Paroni aveva chiesto un appuntamento al direttore generale dello stesso Ministero per verificare la disponibilità effettiva alla copertura economica. Dopo aver completato in aprile la bonifica del capannone B1 (quella resa possibile dall'appalto), il nuovo progetto prevede il completamento della bonifica dell'interno dei capannoni restanti (tutto il capannone B e il capannone C) compreso lo smaltimento di tutti i rifiuti in asbesto. All'appuntamento, ma in qualità di presidente dell'associazione Avani, sarà presente anche Silvio Mingrino. «Mi auguro che il ministro si ricordi l'impegno che si era assunto davanti a tutti noi – il suo commento – Per il momento è ancora tutto fermo, credo abbiamo aspettato fin troppo». In visita a Broni lo scorso mese di aprile, Balduzzi aveva assicurato fondi per la bonifica all'ex Fibronit, un'attenzione specifica per i malati di amianto, l'inserimento di Broni nella rete di ricerca nazionale sul mesotelioma.