Fiumicino, chiesti aumenti di nove euro a passeggero

ROMA Gli Aeroporti di Roma chiedono un aumento delle tariffe aeroportuali da 17 a 26 euro a passeggero per sottoscrivere il contratto di programma. L'Enac sarebbe d'accordo e avrebbe presentato la proposta alle aviolinee che operano sullo scalo romano. Dalla presentazione del contratto di programma Enac-Adr emerge che attualmente la differenza fra le tariffe aeroportuali tra Fiumicino e gli altri aeroporti europei è del 95,1%, a favore dello scalo romano. Oggi, infatti, al Leonardo da Vinci la tariffa è di 16 euro, la più bassa d'Europa, dove la media è di 31,2 euro; la più alta è a Londra Heathrow con 54,1 euro, poco più caro di Roma c'è l'aeroporto di Lisbona, con 18,9 euro. Con il passaggio, nel 2013, a 26,7 euro la tariffa a Fiumicino resterebbe sempre inferiore alla media Ue e la differenza sarebbe del 17%. L'aumento sarebbe comunque allineato a quello concesso agli aeroporti di Milano. «Il nuovo pacchetto di aumenti tariffari presentato questa mattina da Enac ed Adr è insostenibile ed indebolirà ulteriormente un settore ed una domanda già in grande difficoltà». È questa la posizione delle compagnie aree che operano sullo scalo di Roma Fiumicino. «Nella sostanza - riferiscono Assaereo, Ibar e il Comitato Utenti ed Aoc in una nota - dal prossimo anno, pur in assenza di nuove opere, saranno richiesti aumenti di corrispettivi fino al 97% a carico dell'utenza».