"Apriti cielo", risate doc con Ficarra & Picone

VIGEVANO Sono aperte le prevendite per lo show comico "Apriti cielo" di Ficarra & Picone che, il prossimo 7 novembre, arriverà al teatro Cagnoni di Vigevano (ore 20.45). Dopo quattro anni, il duo torna infatti a calcare le scene con un nuovo testo, costituito, come i precedenti, da quadri di vita quotidiana, con i suoi paradossi e le sue domande "retoriche" al limite dell'assurdo: un cadavere tra i piedi di due improbabili tecnici della tv, è solo una sfortunata coincidenza o, come nella migliore dietrologia italiana, c'è un oscuro manovratore? Le leve del potere attuale sono in mano a "menti raffinatissime" disposte a tutto, o a uomini normali con i loro limiti? Il fanatismo religioso apre le porte del paradiso o da vita a personaggi e situazioni dai risvolti assurdi e perciò divertenti? Prendendo spunto dalla vita di tutti i giorni - infarcita di cronaca nera, politica, religione e tanto altro - i due comici offrono una riflessione divertente sulla società contemporanea e sull'italica nazione, tra i colori forti del sarcasmo e la leggerezza espressiva a cui il duo comico deve la sua fortuna. Nati artisticamente nel 1997, Ficarra & Picone trasformano subito la loro "sicilianità" in un marchio doc da portare in giro "spudoratamente", attraverso personaggi spesso ispirati a fatti e persone che, assicurano loro, esistono veramente. L'esperienza teatrale inizia sui palchi del cabaret di tutta Italia, tra il 1993 e il 1995, con lo spettacolo "Certe notti di notte", che li vede autori e protagonisti. Tra 1995 e 1997, dalla collaborazione con Andrea Brambilla (Zuzzurro) e Marco Posani, nasce "In Tre Sull'arca Di Noè" e, negli anni 1997/1999 è la volta di "Vai avanti tu che io ti perseguito", di cui sono anche autori, come per tutti i loro successivi spettacoli, con la regia di Massimo Olcese. Tra il 1999 e il 2002 girano nei teatri nazionali con "Vuoti a perdere", mentre l'anno successivo, con grandissimo successo di critica e pubblico in tutta Italia, è la volta di "Diciamoci la verità" con la regia di Giambattista Avellino. E 'in questo spettacolo che trovano spazio, tra gli altri personaggi, i due siciliani "Stanchi" che chiacchierano svogliatamente spaziando tra problemi familiari e dell'Italia intera, ed i "Fratelli corner", panchinari dell'Inter, entrambi numeri proposti al programma Zelig condotto da Claudio Bisio. A Zelig Ficarra & Picone spopolano nelle edizioni dal 2000 al 2002, fino ad arrivare a "Zelig Circus", in prima serata dal 2003 al 2005. Oltre ad essere la prima esperienza televisiva nazionale, Zelig si rivela il vero trampolino di lancio della coppia, che negli anni successivi, si mette alla prova con esperienze televisive e teatrali di successo, oltre che con il cinema e l'editoria. (m. piz.)