Due anni e mezzo all'ex Pavia Joelson
ROMA La Commissione Disciplinare, presieduta da Salvatore Lo Giudice, ha accordato il patteggiamento a due anni e sei mesi e 10mila euro di ammenda all'ex calciatore del Grosseto (ed ex anche del Pavia) Inacio Josè Joelson, e quello di due anni e mezzo all'ex compagno di squadra Paolo Domenico Acerbis, nell'ambito del processo al Calcioscommesse. Le posizioni di entrambi i tesserati, appartenenti al filone cremonese dell'inchiesta, erano state stralciate in seguito ai procedimenti di custodia cautelare a cui erano stati sottoposti il 31 maggio. Intanto, il Coni ha reso noto che venerdì 21 settembre, alle 12, è in programma l'udienza sulla squalifica di 10 mesi inflitta ad Antonio Conte nell'ambito del processo sportivo sul calcioscommesse. Il collegio è costituito dal presidente Massimo Zaccheo, da Guido Calvi ed Enrico De Giovanni. E dalla giustizia ordinaria arriva la notizia che il sostituto procuratore di Genova Biagio Mazzeo ha chiesto l'archiviazione per gli ex giocatori del Genoa Criscito, Milanetto, Dainelli e Palacio, indagati per ipotesi di frode sportiva nell'ambito dell'indagine sulla presunta combine per il derby Genoa-Sampdoria dell' 8 maggio 2011. Mazzeo ha avanzato analoga richiesta anche per il capo ultrà genoano Massimo Leopizzi. Per la Procura di Genova manca la prova, almeno nei confronti dei cinque indagati, che ci sia stata una combine.