Torna il "Citta di Pavia" l'Edimes chiama i tifosi

PAVIA Esordio ufficiale venerdì al palaRavizza per l'Edimes che disputa la prima edizione del torneo «Città di Pavia - Trofeo Teva», manifestazione che inaugura la stagione. I rossoneri del presidente Gabriele Ripa saranno in compagnia di Robur Saronno (Serie C), Cus Torino (serie B) e Basket Lecco (serie B). Il programma del quadrangolare prevede venerdì la sfida fra Lecco e Torino, con palla a due alle ore 19, mentre alle ore 21 farà il suo esordio l'Edimes di coach Romano Petitti, contro Saronno. Il giorno dopo, sabato, sempre sul parquet del PalaRavizza, la finale per il terzo alle 19, a seguire la finalissima. «Vogliamo verificare la nostra condizione in vista del campionato (che partirà il 13 ottobre, ndr) - afferma coach Petitti - confrontandoci con squadre di alto livello e di categoria superiore. Quando sono tornato a Pavia ho detto che mi sarebbe piaciuto riportare entusiasmo al palazzo e che avremmo fatto di tutto per riuscirci grazie ai risultati e ad un gioco coinvolgente. In queste prime uscite abbiamo cercato di mettere in pratica questi propositi e i risultati, per ora, sono stati soddisfacenti. Mi auguro che i pavesi siano incuriositi da questa Edimes e vengano in tanti a vederci». Assente ancora Valerio Sanlorenzo per il problema alla spalla, avrà uno spazio maggiore il diciottenne Giovanni Frontini, ala di 195 centimetri arrivata durante l'estate da Magenta. «Io sono di Vittuone, ma giocavo a Magenta – spiega Frontini – sono emozionato, perché il torneo sarà anche la mia prima uscita ufficiale al palaRavizza. Avrò un maggior minutaggio e mi intriga vedere come riuscirò ad adattarmi affrontando anche giocatori di categoria superiore. Di sicuro per me e per i miei compagni sarà un test interessante, in quanto finora abbiamo giocato ma senza badare troppo al punteggio, mentre stavolta sarà diverso. Speriamo tutti che venga un buon pubblico, noi ce la metteremo tutta per dare il meglio e sarebbe bello iniziare questa avventura davanti a tanti tifosi. Il livello del torneo è alto». Frontini inizia questa mattina la classe quinta del liceo scientifico tecnologico a Vittuone, quindi ogni sera dopo l'allenamento tornerà a casa. «Sarà un anno doppiamente impegnativo – chiude Frontini – ma riuscirò ad organizzarmi. Sono consapevole della scelta che ho fatto, sia scolastica che sportiva, perché con l'Edimes abbiamo obiettivi di alta classifica e vorrei diplomarmi con un buon voto. Una doppia sfida personale che voglio vincere, anche perché voglio maturare come giocatore». Maurizio Scorbati