«Asm ancora in piedi anche se perde l'appalto del gas»

VOGHERA «Il nostro obiettivo è mantenere una presenza forte nel settore del gas. E cercheremo non soltanto di mantenere, ma anche di espandere il nostro ruolo in Oltrepo Pavese. Certo, se dovessimo mai perdere la gara, si tratterebbe di un contraccolpo pesante, ma ritengo che l'azienda riuscirebbe comunque a stare in piedi. Andiamoci piano, quindi, nel parlare di una chiusura inevitabile». Il presidente di Asm Voghera Filippo Musti precisa la posizione dell'azienda che guida da due anni. «Nel gas, tanto per fare un esempio, rimarrebbe in ogni caso la manutenzione, perché se vincesse un grande gruppo, supponiamo l'Eni, certo avrebbe maggiori difficoltà rispetto ad Asm per garantire gli interventi nei paesi più piccoli del territorio che oggi copriamo noi. Comunque noi cercheremo di mantenere il gas e di espanderci: abbiamo un programma di sviluppo, che prevede anche di entrare in altri business».Fondamentali, però, spiega Musti, saranno le alleanze. «Un'operazione alla quale Asm sta lavorando "in solitaria", intanto, è il miglioramento dei servizi del Tof (Trasporti onoranze funebri). In primo luogo,il presidente Musti punta al trasferimento dall'attuale sede di via Cavallotti a una location più ampia e anche strategica, possibilmente non lontana dall'ospedale. Ma di recente si è parlato anche della possibile realizzazione di una sala del commiato: «E' un progetto, è vero – conferma il numero uno di via Pozzoni – A Pavia ha funzionato bene e funziona, ma Voghera è un'altra realtà. Per questo motivo faremo un'indagine di mercato per analizzare la situazione e verificare se l'idea di uno spazio per l'addio ai parenti sarebbe bene accolto. Prima di fare un investimento vogliamo muoverci con molta sicurezza».