Eccellenza, il Garlasco è in crisi ma non cambia

GARLASCO Il Garlasco resta com'è. Le due sconfitte di fila in campionato, senza nemmeno segnare un gol, e soprattutto l'evidente tensione tra alcuni giocatori al termine della gara persa domenica in casa (0-4) contro la Marnate Nizzolina al momento non hanno strascichi. «Cercheremo di ricompattare i ranghi in settimana, per ora non interverremo sul mercato» fa sapere la dirigenza della società gialloblu. I tesseramenti in Eccellenza infatti saranno aperti fino a lunedì 17 settembre. Quello di sabato sera alle 20,30 ad Inveruno però per il Garlasco si trasforma in un esame di maturità. Un'altra sconfitta pesante lascerebbe spazio alla società guidata dal medico e politico Ruggero Invernizzi di intervenire per puntellare la rosa. Le difficoltà domenica contro il Marnate Nizzolina sono emerse in tutti i reparti. In porta al momento il Garlasco si affida ad Irrera, classe 1994 e arrivato al Garlasco nel 2011, ma che finora era stato utilizzato sono nella juniores. L'altro portiere, Ponzoni, di scuola Vigevano e che ha già giocato in Prima Categoria con l'Abbiategrasso, non è ancora disposizione perché è in ritardo di preparazione. Ora sta accelerando i tempi insieme al preparatore dei portieri Carlo Zucchi, ma il ballottaggio tra Irrera (apparso incerto in alcuni frangenti contro il Marnate) e Ponzoni difficilmente inizierà già a partire dal match di sabato sera in casa dell'Inveruno. Le cose potrebbe cambiare dalla sfida interna contro il Villanterio del 23 settembre. (s.bar.)