I castelli raccontano le gesta dei Visconti e degli Sforza

VALEGGIO Sarà un affascinante viaggio fra i castelli della Lomellina promosso dalla cooperativa Oltre confine di Sannazzaro e dall'Ecomuseo del paesaggio lomellino. Domani è in agenda l'itinerario "Storie e gesta delle famiglie Visconti e Sforza", fra le tappe di Valeggio, Lomello e Valle Lomellina. Ritrovo alle 9.30 al castello di Valeggio: spostamenti con automobili private. Nell'alto Medioevo Valeggio era conosciuto per la rocca, una torre in cui è riportata l'iscrizione "Ambrosius Majnoni fecit opus an. 703": è una precisa testimonianza dell'importanza rivestita dall'abitato di Valeggio. A Lomello il castello Crivelli risale al XIV secolo: attuale sede municipale, custodisce alcuni interessanti affreschi cinquecenteschi oltre a due mosaici d'epoca romana. Già dal X secolo il borgo rurale di Valle Lomellina era caratterizzato da una torre difensiva attorniata da case e circondata da un "vallum" o fortificazione. Proprio durante il periodo dell'incastellamento una famiglia in particolare crebbe di importanza: si tratta dei De Valide, che restarono proprietari del castello fino al XV secolo. A Valle, domani mattina, si potrà partecipare anche al convegno "Porte aperte tra arte e scienza", tenuto da esperti e dedicato all'innovativa tecnica di conservazione degli affreschi che sarà applicata per la prima volta in Europa proprio a Valle Lomellina. Le visite saranno tenute da guide turistiche abilitate dalla Provincia di Pavia. Informazioni: cooperativa Oltre confine. telefono 0382.901442 oppure 331.1905700. (u.d.a.)