Alcoa, doccia fredda dagli Usa «Nessun interesse, si chiude»
I tre operai sono scesi dal silos, ma non perché siano arrivate buone notizie per Alcoa. «Nei giorni scorsi il comprensibile livello di preoccupazione per il futuro dello smelter di Portovesme e dei suoi dipendenti ha portato a una grande quantità di congetture e commenti. Sebbene siamo soliti non commentare le indiscrezioni, riteniamo utile confermare che dal primo agosto non abbiamo ricevuto nessuna concreta manifestazione di interesse da parte di potenziali acquirenti dell'impianto». Così una nota della multinazionale americana. «Come tutti sanno, Alcoa ha condotto un processo di vendita che si è concluso il 31 agosto senza arrivare a firmare una lettera di intenti», riferisce Alcoa, che spiega così come le manifestazioni di interesse avanzate a giugno da due soggetti (Glencore e Klesch) non abbiano portato a niente. «Dopo la comunicazione fatta ai sindacati il primo settembre, abbiamo iniziato il processo di chiusura».