Vigevano accoglie Tettamanzi
di Denis Artioli wMORTARA Il cardinal Dionigi Tettamanzi è arrivato ieri mattina, poco prima delle 10, alla Casa Madre delle suore pianzoline di Mortara, per la sua prima uscita lomellina come amministratore apostolico della Diocesi. Incarico che gli è stato conferito da papa Benedetto XVI dopo le improvvise dimissioni del vescovo Vincenzo Di Mauro. Monsignor Tettamanzi ha raggiunto Vigevano mercoledì sera e, ieri mattina, prima di partire per Mortara, ha celebrato messa al convento delle suore sacramentine di via Trento, a Vigevano. Quindi, l'arrivo alla Casa Madre delle pianzoline di Mortara, a bordo di una Opel Corsa bianca guidata dal suo delegato, monsignor Gianfranco Zanotti. Nel cortile della Casa delle suore missionarie, è stato accolto dalla madre superiora generale, suor Samuela Bordoni, e dalla vicaria, suor Emma Taricco. All'interno, tutti i sacerdoti della Diocesi, lo stavano aspettando per la preghiera e il messaggio del cardinale sul cammino che deve percorrere la Chiesa di Vigevano. Il cardinal Tettamanzi, in una giornata piena di appuntamenti come quella di ieri, si è reso disponibile per un'intervista (riprodotta anche in video sul sito della Provincia Pavese). Monsignor Tettamanzi ha voluto sottolineare l'avvio della giornata con la celebrazione eucaristica dalle Sacramentine: «Alla loro attenzione e alle loro preghiere, rispetto al momento che stiamo vivendo, ho affidato questo incontro con i sacerdoti, le prime persone con cui puntare il contatto perché tutti quanti vogliamo essere testimoni di una Chiesa sempre giovane, sempre evangelica e sempre pronta ad allearsi all'uomo e ad andare incontro alle esigenze che ogni cuore umano porta dentro di sé». La prima apparizione pubblica del cardinal Tettamanzi a Vigevano, nella nuova veste di amministratore apostolico, sarà la messa che celebrerà venerdì 14 settembre, nella chiesa di San Pietro Martire, con gli studenti delle superiori, per l'avvio dell'anno scolastico. «Un momento interessante – evidenzia il cardinal Tettamanzi – perché la scuola, la formazione e la cultura sono tra gli elementi fondamentali per la crescita di una società e di una città. L'impegno educativo che è uno dei più faticosi, ma anche più necessari, potrà trovare in questa celebrazione con gli studenti, un motivo di ripresa e di rilancio». Il cardinal Tettamanzi, nei giorni scorsi, ha incontrato il vescovo dimissionario Vincenzo Di Mauro: «Credo che stia bene, ha bisogno della nostra solidarietà, della nostra gratitudine e, soprattutto, della nostra preghiera».