Barbianello, una residente: «Ho ucciso 50 topi col veleno»
BARBIANELLO «Dopo aver messo il veleno, ho dovuto liberarmi delle carcasse di più di 50 topi». A dirlo è una residente di Via Roma. E si tratta di ratti di grosse dimensioni. Li hanno avvistati in paese, soprattutto nelle frazioni, in prossimità delle cascine e del Consorzio. Il problema è serio, tanto che anche il Comune ha dovuto prendere provvedimenti ed emanare un'ordinanza per tentare di arginare il fenomeno. Carla Numerati, residente in Via Roma, a pochi passi dal Consorzio dice che il problema esiste da tempo e dichiara «io ho il pollaio e sono molti i topi che riescono ad entrare, le dimensioni dei ratti sono addirittura maggiori di quelle del mio gatto che non può fare molto contro di loro». Gli abitanti della zona hanno già provveduto da tempo a dislocare trappole e bustine di veleno. «Gli interventi sono stati soddisfacenti», commenta ancora Numerati che aggiunge «giorni fa ne abbiamo portati via i sacchi pieni, sono bestie davvero grandi». Anche Ivana Edri, residente nella frazione di Bottarolo, dice di averne avvistati parecchi esemplari e dichiara «è normale che in campagna ci siano dei topolini ma non si spiega come ce ne possano essere in numero così elevato e di così grossi; gli anni scorsi il problema non era così rilevante». Nelle zone periferiche del paese, soprattutto nelle vie confinanti con le campagne o in prossimità di cascinali la situazione è critica, il sindaco ha emanato un'ordinanza in tal senso, volta ad ottenere cooperazione da parte dei cittadini, infatti oltre alla normale derattizzazione svolta dal Comune si chiede di attuare interventi anche nelle proprietà private. Nella zona centrale del paese invece la situazione sembra essere migliore, dal Bar Voglia di Caffè fanno sapere di non aver mai visto nessun tipo di roditore aggirarsi nella zona e i clienti ne confermano l'analisi e così anche dal vicino Bar S. Giorgio. Il titolare del ristorante Da Roberto ricalca le testimonianze degli altri esercenti del centro paese e rileva che nel locale si provvede a periodici interventi preventivi e che non hanno mai avuto problemi al riguardo. I soci che si ritrovano ogni giorno ai tavolini del Nuovo Circolo Thomas, in centro paese, fanno sapere che nella zona del centro non ci sono mai stati avvistamenti ma che appena si fanno pochi passi verso la periferia la situazione è ben diversa. Luca Drisaldi