In ottobre i lavori al ponte di Bereguardo

ZERBOLO'. Ponte delle barche, novità in arrivo. «I lavori ci saranno entro ottobre con la sistemazione delle assi e lo spostamento della ghiaia. E tra qualche mese arriveranno anche le pattuglie per il controllo della velocita». Le conferme ufficiali arrivano direttamente da Piazza Italia per voce dell'assessore ai lavori pubblici Maurizio Visponetti, il quale ha voluto precisare che, visti i continui interventi degli ultimi anni, con la fine di settembre partiranno i lavori di manutenzione riguardanti la delicata situazione del ponte di chiatte, storica e importantissima struttura che collega Zerbolò e Bereguardo. Già negli ultimi mesi, su richiesta del Comitato Ticino 2000, che da diversi anni si mobilita presso le istituzioni per la sistemazione definitiva del ponte, era stata potenziata la segnaletica verticale che porta al ponte delle barche, il cui scopo è quello di evitare ai mezzi pesanti di imboccare erroneamente la via per il ponte, ed è stato inoltre posizionato un dosso al centro del ponte stesso per sollecitare chi lo percorre a rispettare il limite di velocità che, con decisione presa a luglio, è stato portato a venti chilometri orari. «A fine mese - spiega Visponetti - partiremo dunque con i lavori: gli obiettivi primari sono la manutenzione delle assi, con 32mila euro di spesa per la sostituzione di una campata, e lo spostamento della ghiaia verso valle, ghiaia che, col passare del tempo, si è accumulata sotto al ponte e non permette l'omogeneità delle assi di legno che formano la pavimentazione della struttura durante l'innalzamento del Ticino rendendo così il passaggio molto pericoloso». Bocciato definitivamente quindi il progetto di rimozione e di vendita della ghiaia, come pensato in un primo momento, ci sarà tuttavia una modifica per quanto riguarda il limite di velocità sul ponte stesso: «Fino a quando la struttura non sarà pienamente recuperata, - conclude l'assessore Visponetti - manterremo il limite di velocità innalzandolo però fino a 30 chilometri orari; i 20 attuali, infatti, sono effettivamente troppo pochi da mantenere. E , più avanti, al posto del limite di velocità, ci saranno i controlli da parte degli agenti delle forze dell'ordine i quali saranno di pattuglia direttamente sul posto». Davide Aiello