Imu, potrebbe aumentare Il Comune conta i «tagli»

SCALDASOLE «Analizzeremo i tagli subiti nei vari trasferimenti statali e regionali; poi decideremo se aumentare, in fase di seconda rata, l'Imu sugli immobili»: così anticipa il sindaco Luigi Rabeschi nell'annunciare che ogni decisione verrà presa durante il prossimo consiglio comunale del 28 settembre. Ed aggiunge: «L'Imu sulle prime case, fissata sull'aliquota-base dello 0,4 per cento, sarà certamente mantenuta invariata. Se ci sarà un ritocco, magari di qualche decimo di punto, riguarderà invece le seconde case, gli immobili produttivi, i terreni. E tutto dipenderà dall'entità dei tagli. Siamo in fase di verifica e, non a caso, nel consiglio di fine settembre, andremo anche ad approvare qualche necessario assestamento di bilancio». L'Imu sulle seconde case e sugli altri immobili è oggi fissata sullo 0,78 percento del valore catastale. Luigi Rabeschi conferma: «Dopo la prima tornata di giugno, l'Imu incassata dal comune è stata di 65mila euro; 58mila euro sono invece finiti nelle casse dello stato. L'aliquota, in possibile aumento, della seconda rata verrà decisa dal consiglio comunale». (p.c.)